A Casali del Manco ci tolgono anche il diritto al voto. Comunicato dai Liberi cittadini di Spezzano Piccolo

Oggi ho ricevuto questo messaggio da un libero cittadino e ho ritenuto opportuno pubblicarlo ecco il suo pensiero.

COMUNICATO Che una delle maggiori incognite, per le prossime elezioni parlamentari del 4 marzo, sia l’astensionismo è cosa risaputa; tant’è che anche il Capo dello Stato è intervenuto in merito sollecitando i cittadini a recarsi al voto. Se a questo sentore, confermato anche dai sondaggi, si aggiungono eventuali complicazioni per i cittadini l’incoraggiamento al non voto ci sembra servito su un piatto d’argento. E’ il rischio che si corre nei paesi della presila, temporaneamente fusi in un unico Ente, essendo la decisione ancora sub-judice. Il Commissario Prefettizio rende noto, in un avviso, che tutti i cittadini dovranno provvedere alla sostituzione della tessera elettorale recandosi presso le sedi dei comuni estinti, consegnare la vecchia tessera e ritirare la nuova negli orari di apertura dei sportelli polifunzionali.

Questo vorrà dire sobbarcarsi una ulteriore fila e ulteriori disagi per quanti hanno difficoltà a muoversi. Figuriamoci la contentezza dei cittadini. Specialmente in questo periodo e con le condizioni climatiche di questi giorni. Immaginiamo già la contentezza dei cittadini che risiedono nei villaggi silani. E’ l’ennesimo disagio provocato dalla fusione che ogni giorno che passa si sta dimostrando sempre di più insensata. Non vorremmo che il tutto sia figlio della ennesima improvvisazione dettata dalla fretta. Fretta e improvvisazione sono limiti che, purtroppo, hanno caratterizzato tutta questa strana vicenda. Diciamo questo perché da una verifica della normativa constatiamo che le procedure per il rilascio delle tessere elettorali dovrebbero seguire un iter diverso. Dovrebbe essere consegnata, a cura del comune all’indirizzo di residenza. L’articolo 13, istituzione della tessera elettorale, della legge 120 del 1999 al punto e) recita: le modalita’ di rilascio e di eventuale rinnovo della tessera sono definite in modo da garantire la consegna della stessa al solo titolare e il rispetto dei principi generali in materia di tutela della riservatezza personale. Il regolamento emanato, a norma del comma 1 sempre dell’articolo 13, prima richiamato, con il D.P.R. 299 del 2000 all’articolo 3, consegna della tessera elettorale, chiarisce il modo di consegna in maniera da non lasciare spazi a interpretazioni diverse.

Infatti al comma 1) stabilisce che: La consegna della tessera elettorale e’ eseguita, in plico chiuso, a cura del comune di iscrizione elettorale, all’indirizzo del titolare, ed e’ constatata mediante ricevuta firmata dall’intestatario o da persona con lui convivente. Qualora l’intestatario non possa o non voglia rilasciare ricevuta, l’addetto alla consegna la sostituisce con la propria dichiarazione. Dopo essere stati utilizzati come cavie, vittime delle antidemocratiche “deroghe” adottate dalla regione Calabria, per portare a compimento questo fallimentare esperimento, la deroga è diventata prassi quotidiana? Speriamo di no.

Fonte Messaggio ricevuto da Facebook dai Liberi cittadini di Spezzano Piccolo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *