Cosa e successo nella Provincia di Cosenza

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Notizie del 1/06/2016
La Guardia di Finanza di Sibari ha eseguito oltre n. 242 decreti di sequestro preventivo ai
fini della confisca obbligatoria anche per equivalente”, emessi dal Tribunale di
Castrovillari (Cs), su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal
Procuratore Dott. Eugenio Facciolla, nei confronti di altrettanti soggetti indagati e indebiti
beneficiari di indennità di accompagnamento e indennità previdenziali ed assistenziali.
La misura cautelare, rapportato all’indebito beneficio economico ottenuto, il cui valore
ammonta ad oltre 2,1 milioni di euro, ha riguardato beni mobili, immobili, disponibilità
finanziarie e quote societarie nella disponibilità degli indagati.I delitti perpetrati ai ù
danni dell’I.N.P.S., relativi a 615 pratiche di pensione illegittime, sono stati
caratterizzati dalla fittizia attribuzione ai soggetti indebiti beneficiari della qualità di
erede dell’avente diritto, e sono stati attuati attraverso:la duplicazione di una legittima e
preesistente pratica di rate di pensioni maturate e- non riscosse (R.M.N.R.), con beneficiario
ultimo artatamente dichiaratosi erede dell’avente diritto;la creazione – ex novo – di una
pratica di R.M.N.R., riguardanti soggetti deceduti dei quali- non era stata mai accertata
alcuna richiesta di invalidità civile;l’attribuzione della fittizia qualità di erede
universale attraverso la predisposizione ed- utilizzo di falsi atti testamentari opportunamente
inseriti nei relativi fascicoli cartacei; il diretto inserimento dei dati nel sistema
informatico dell’I.N.P.S., senza la previa- creazione di una pratica cartacea.In tutte le
condotte l’indebita erogazione delle indennità è stata ottenuta attraverso l’inserimento dei
dati nel sistema telematico dell’I.N.P.S. avvenuto con l’utilizzo della matricola di accesso
dell’indagato principale, già responsabile dell’ufficio liquidazioni dello stesso ente
pubblico, destinatario della misura personale della custodia cautelare in carcere. Le condotte
truffaldine risultano tutte precedute dalla strumentale falsificazione della documentazione
attestante i requisiti legittimanti, rilevata a seguito di accertamenti condotti dai
finanzieri. L’inserimento di tali dati nel sistema informatico I.N.A.I.L., necessario per
consentire la liquidazione delle indennità e la loro successiva erogazione a favore dei
soggetti indebiti beneficiari, è stata eseguita da un dipendente dell’Istituto, già addetto
all’ufficio pensioni dello stesso ente, destinatario della misura cautelare degli arresti
domiciliari.Di fondamentale importanza si sono rivelati i complessi e paralleli accertamenti
bancari svolti dai finanzieri del gruppo di Sibari, che hanno interessato circa 500 conti
correnti/libretti a risparmio/mandati di pagamento, con il conseguente interessamento di oltre
30 istituti finanziari. L’analisi trasversale di tutta la relativa documentazione acquisita
alle indagini, oltre a individuare gli effettivi indebiti beneficiari delle indennità, ha
consentito, tra l’altro, di rilevare l’utilizzo da parte del sodalizio di nr. 51 c/c bancari,
di fatto intestati a soggetti anagraficamente inesistenti, per incassare, veicolare e
polverizzare i proventi derivanti dalle frodi, con l’intento di rendere più difficoltoso la
ricostruzione dell’effettivo flusso finanziario.

Terzo mandato per il presidente del Centro Anziani moranese, Carlo Ferrari, rieletto nei
giorni scorsi alla guida dell’organizzazione no-profit a margine dei consueti incontri
assembleari.Nel nuovo corso Ferrari si avvarrà della collaborazione di sei soci – tre new
entry e tre riconferme – che ricopriranno cariche differenti all’interno del neocostituito
direttivo. La Vicepresidenza sarà retta da Palma Rizzo e la Segreteria da Dina Vuoto; le
funzioni di Tesoriere sono state assegnate ad Antonio Brunelli, mentre il Coordinamento per
il tesseramento a Marco Bruno e quello per la tenuta del centro a Leonardo Aita; l’organizzazione delle gite sociali e l’animazione a Gennaro Di Pace.Compiacimento ha espressi il presidente Ferrari, il quale ha evidenziato nel suo discorso d’esordio, come il centro si stia «adeguando alle normative attuali con concetti e impostazioni innovativi» e cammini verso una «graduale trasformazione in nucleo culturale di qualità e soggetto aperto al territorio, con cui si integra perfettamente, e alle attività di volontariato». Ferrari ha poi ringraziato i soci che lo hanno voluto ancora una volta a capo della struttura e l’Amministrazione comunale con cui intrattiene «proficui rapporti istituzionali in piena condivisione degli obiettivi statutari».

Anas comunica che, per consentire il prosieguo degli interventi di adeguamento delle barriere di sicurezza, nell’ambito dei lavori di manutenzione per il ripristino dai danni causati da eventi metereologici avversi, sulla strada statale 106 “Jonica”, sarà provvisoriamente istituito il senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, tra i territori comunali di Calopezzati e Crosia in prossimità del km 318,00, in provincia di Cosenza, dalle ore 19:00 di oggi 31 maggio 2016 e fino alle ore 19:00 del 30 giugno 2016.Nel tratto di carreggiata interessato dai lavori, i veicoli in transito potranno percorrere la corsia libera con l’imposizione del limite di velocità decrescente da 50 km/h fino a 30 km/h ed il divieto di sorpasso.

Il Comune di Laino Castello, , si appresta ad inaugurare l’area turistica attrezzata di località Campicello. Sabato 4 giugno alle ore 10.30 alla cerimonia di inaugurazione insieme all’amministrazione comunale di Laino Castello saranno presenti il Vescovo di Cassano all’Jonio, Monsignor Francesco Savino, il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, l’ingegner Giovanni Soda, dirigente del Nucleo di Valutazione Investimenti Pubblici della Regione Calabria, i sindaci del territorio e numerose autorità civili e militari. Parteciperanno inoltre alla consegna della struttura alla ditta aggiudicatrice del bando comunale anche la Dirigente scolastica dell’istituto omnicomprensivo di Mormanno, Elda Cozzetto, la scuola primaria di Laino Castello, le associazioni di rafting e altre associazioni legate al territorio naturale.La struttura, immersa nel contesto naturalistico del Parco Nazionale del Pollino, è inserita in un’area di grande pregio e fascino abbracciati da dal fiume Lao da un lato e dalla sorgente Bongianni dall’altro, a pochi passi dalla “Grotta del Romito” sito preistorico dell’era paleolitica.Il progetto è nato dall’esigenza di migliorare in «modo prioritario i servizi collegati alle attività di rafting – che ormai è diventato lo sport praticato in via predominante nel territorio, e che richiama migliaia di turisti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’Estero. «Siamo riusciti a realizzare un obiettivo importante – continua il primo cittadino di Laino Castello – mettendo a disposizione delle associazioni e delle società che praticano il Rafting una struttura dignitosa da poter utilizzare per migliorare la loro offerta turistica». Ma di certo non si ferma qui il progetto di valorizzazione delle bellezze naturalistiche e ambientali del territorio. L’amministrazione comunale ha già in programma un pacchetto progetti da candidare tramite i nuovi bandi del PSR, al fine di implementare ulteriormente le attività turistiche legate all’area attrezzata.Al termine della cerimonia di inaugurazione seguirà un buffet identitario a cura dell’azienda agrituristica Molinaro, gestore dell’impianto.

L’Ufficio elettorale comunale informa i cittadini interessati che le Sezioni elettorali n. 35 – 36 – 37 – 38 e 56 sono state spostate dal Plesso “Liceo Scientifico Fermi” di Via G. Isnardi al Plesso scolastico Scuola Primaria “G. Falcone”di Viale G. Mancini.

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