Cosenza news 24 del 10 ottobre

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Non solo sfilatini e focacce nell’antica panetteria di San Demetrio Corone, in provincia di Cosenza. Nella bottega del comune del Cosentino si depositava e conservava anche droga. Proprio nello stesso forno in cui venivano cotte le pagnotte.
Il titolare dell’attività – un 41enne che l’aveva ricevuta dai genitori, i quali l’avevano rilevata proprio per lui – aveva rivoluzionato il locale a suo piacimento. Aveva costruito un articolato sistema di nicchie, ricavate all’interno e dietro il forno, in cui poter depositare la marijuana. Che poi veniva confezionata all’interno della bottega. I carabinieri, che hanno condotto le indagini coordinati dal pm Simona Manera, hanno sequestrato circa 1,4 kg di “erba”. Diverse persone sono state arrestate e condotte in carcere e altre sono state messe ai domiciliari. Gli uomini dei Nas stanno accertando le violazioni igienico-sanitarie emerse.

“Il massacro degli alberi nella città di Cosenza non conosce soste: dopo il piccolo acero tagliato dai “giardinieri” del comune in piazza Santa Teresa, un altro albero è scomparso improvvisamente. Si tratta dell‘ulivo che da mesi campeggiava su una delle vele di piazza Fera, un attempato alberello sistemato in un vaso strettissimo. In sofferenza da tempo per il caldo estivo e la mancanza di acqua e di spazio, l’ulivo, già da più settimane, necessitava di cure appropriate, tanto che abbiamo lanciato un appello – dichiarano il Comitato Alberi Verdi e Giardini di Eva – tramite i media al fine di recuperarlo. Ci siamo anche proposti come volontari per approntare una serie di “cure” e mentre ci stavamo organizzando sul da farsi, non abbiamo più trovato l’ulivo al suo posto. Visto la fine che hanno fatto tanti alberi cittadini, immaginiamo che abbia subito la stessa sorte degli altri, ci piacerebbe, però, sapere con certezza cosa ne è stato, se è stato buttato in qualche discarica, rubato, portato in una centrale biomasse o fatto a pezzi per essere arso in qualche forno.

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«Abbiamo impugnato, come Gruppo consiliare del Pd, dinanzi al Tar di Catanzaro, la delibera di adozione del Piano Strutturale di Cosenza del 29 giugno scorso. Una delibera di giunta che di fatto ha cambiato gli indici di edificabilità territoriali di perequazione a pochi giorni dal consiglio comunale di Cosenza convocato per l’adozione del piano strutturale comunale della città». Lo ha affermato il consigliere comunale Carlo Guccione durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il capogruppo del Pd Damiano Covelli; le consigliere comunali Bianca Rende e Alessandra Mauro e l’avvocato Gabriella Marini Serra che ha formulato e presentato il ricorso per conto del gruppo consiliare democrat.

La IV edizione di Pol 2017, sarà ospitata ancora una volta al Castello Svevo di Cosenza. La formazione professionale ma anche una sezione dedicata ai tributi saranno al centro del Meeting della Polizia Locale, uno degli eventi nazionali più attesi dagli operatori del settore. Tra i relatori i maggiori esperti delle tematiche che saranno affrontate durante le due giornate del 12 e del 13 ottobre, mentre per la Sezione Tributi è atteso l’intervento di Sergio Trovato – professore, avvocato Tributarista, già collaboratore delle testate Il Sole 24 Ore ed Italia Oggi, consulente Anci, Legautonomie e consulente scientifico Leggi D’Italia.

A Cosenza il Parco Benessere più grande d’Italia. Lo ha reso noto il Sindaco annunciando che è imminente l’inizio dei lavori dell’importante opera pubblica.
“Fra poco inizieranno i lavori del più grande e importante Parco del Benessere d’Italia.
Due chilometri circa di lunghezza nel centro di Cosenza, un vero polmone verde nel cuore della città contemporanea con aree attrezzate e sicure, illuminate, strutturate con percorsi benessere, piste ciclabili e spazi dedicati al tempo libero e allo sport.

Il riconoscimento di qualità è arrivato da “ThatMorning”, una piattaforma creata con l’intenzione di orientare le scelte in materia di cure e terapie. Tale sistema fornisce una mappa dei migliori ospedali d’Italia, reparto per reparto, incrociando due tipi di dati differenti: valutazioni di tipo scientifico e impressioni e commenti raccolti tra i pazienti. Le valutazioni tengono in considerazione parametri quantitativi quali, tra gli altri, volumi di attività, outcome clinici, curriculum dei medici e pubblicazioni scientifiche. Il dottor Petrone esprime soddisfazione per il riconoscimento alla Stroke Unit dell’ospedale di Cosenza e ringrazia «tutto il personale sanitario di supporto all’UOC di Neurologia senza il quale non sarebbe possibile ottenere tali importanti risultati».

Tutto pronto per la nuova stagione teatrale del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza. Il 24 novembre si aprirà, infatti, il sipario sulla Stagione di prosa-L’Altro Teatro, definita una «testimonianza di una solida partnership con un gruppo di imprenditori privati».

Una ragazza di 23 anni, Sara Di Pietro Martire, originaria di Chiaravalle Centrale, è stata investita e uccisa da un’auto nella notte a Settimo di Rende.
L’incidente stradale, sulle cui cause sono in corso accertamenti, è avvenuto sulla strada provinciale che collega la le frazioni di Settimo di Rende a Settimo di Montalto. La giovane donna stava facendo rientro nella sua abitazione che si trova nelle vicinanze.
Il conducente dell’auto investitrice si è fermato per prestare i primi soccorsi ma la giovane donna, a causa delle ferite riportate nell’impatto, è deceduta poco dopo il suo arrivo nell’ospedale di Cosenza.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia provinciale di Cosenza e i carabinieri della Compagnia di Rende che hanno avviato gli accertamenti.

radizionale benedizione delle sementi questa mattina in piazza Duomo in occasione delle celebrazioni in onore del patrono di Crotone, San Dionigi.
Un gesto simbolico in cui si racchiude l’affidamento dell’uomo a Dio a cui è seguita la celebrazione della santa messa officiata da Monsignor Domenico Graziani a cui hanno preso parte tutte le istituzioni civili e militari.
Guardare al passato, alla tradizione classica dove affondano le radici del popolo Crotonese.
San Dionigi, nel suo mettersi al seguito di Paolo, indica alla popolazione crotonese un percorso da compiere ovvero, sostiene Don Serafino Parisi, lavorando nel presente per il futuro che occorre costruire.
L’impegno da cittadini e da credenti – ha sottolineato ancora Don Serafino Parisi – deve andare in direzione del lavoro e della costruzione di una società in grado di produrre frutti concreti di speranza per il domani, sulla base dell’insegnamento di San Diongi.

 

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