Cosenza News 24 del 23 gennaio

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Una vera e propria rissa quella per sedare la quale sono dovuti intervenire i carabinieri della Compagnia di Cosenza che hanno arrestato stamani, in flagranza di reato, tre persone, due delle quali già note alle forze dell’ordine, accusate per l’appunto di rissa.
In particolare, i militari sono intervenuti verso le 4 al pronto soccorso dell’ospedale Annunziata dove i 3 avevano iniziato una violenta colluttazione. All’origine, secondo quanto accertato dai carabinieri, il fatto che uno dei tre aveva fatto ubriacare la propria fidanzata, figlia e sorella degli altri due arrestati. Divisi e calmati insieme alle guardie giurate in servizio nell’ospedale immediatamente intervenute, i carabinieri hanno notato che il padre della giovane aveva un coltello a serramanico che è stato subito sequestrato.

“Eternit su fabbricati abbandonati, sterpaglie, strutture fatiscenti e disabitate usate come rifugio dai senzatetto e tossicodipendenti. Degrado e abbandono regnano nel cuore della città di Cosenza alle spalle di via Dei Mille (lato inizio via Panebianco ex Polveriera). – È quanto denuncia Giampaolo Fragale, IV circolo del Partito democratico- Questa superficie molto estesa è ormai diventata una discarica a cielo aperto.
Il tutto – scrive Fragale – nell’indifferenza di Mario Occhiuto, nonostante le numerose denunce continua lo scempio non più accettabile del “triangolo dimenticato” (via dei Mille-via Panebianco- via Padre Giglio). Un’area di proprietà comunale è adibita arbitrariamente al parcheggio di macchine in disuso; un terreno, sempre di proprietà comunale, è diventato una discarica per materiali di risulta e la folta vegetazione impedisce il passaggio all’edificio adiacente.

Questo pomeriggio, alle ore 17,30, mons. Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, amministrerà il Battesimo a tre neonati, Chris, Iba e Alvin, figli di mamme migranti, sopraggiunte da alcuni mesi, a seguito degli sbarchi sulle nostre coste. La cerimonia si svolgerà all’interno della Casa San Francesco, opera di carità dei Frati Cappuccini di Calabria. “Queste mamme – recita una nota – accolte nella Casa, arricchite dall’amicizia e dalla premura di operatori e volontari, hanno potuto affrontare la gravidanza, certe di tutta l’assistenza ed il sostegno, che si è reso ancor più sensibile per le particolari problematiche sanitarie manifestatesi”. Il parto per tutte è avvenuto presso l’Ospedale Civile di Cosenza. “Una di loro si è ricongiunta con il papà del bambino, ora anch’egli presente a Casa S. Francesco. Le altre due giovani neo-mamme, prive di validi riferimenti affettivi e familiari, resteranno da sole a fronte dei bisogni della nuove vite da loro generate”. Le mamme saranno ospitate nei nuovi locali della casa famiglia inaugurati nei giorni scorsi all’interno del convento cappuccino del Santissimo Crocifisso. “Lì troveranno tutto il necessario per prendersi cura al meglio dei loro bambini, ricevendo ogni supporto materiale, ma ancor più relazionale e sociale, che favorisca la vera integrazione secondo i valori evangelici della fraternità, dell’amore vicendevole, della condivisione”.

Cosenza ha riabbracciato uno dei suoi figli migliori, il professor Stanislao Rizzo, ospite a Palazzo dei Bruzi per ricevere il riconoscimento di Ambasciatore della conoscenza dalle mani del sindaco Mario Occhiuto. Primario del Dipartimento di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, di recente insignito dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica, è stato il primo dottore al mondo a compiere un impianto di retina artificiale per curare la retinite pigmentosa, malattia rara e degenerativa che porta i pazienti alla totale cecità.

A pochi giorni dalla presentazione delle candidature per le Elezioni Politiche del 4 marzo in molti si chiedono in Calabria (e non solo) perché il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, il paladino dei diritti e degli oppressi, l’uomo delle mille battaglie civili e di giustizia, resti fuori da questa importante competizione elettorale. Perché i partiti che dicono di guardare alla società civile non chiedono a Corbelli di scendere in campo. La Provincia ha voluto, al proposito, chiederlo direttamente all’interessato

“Il contenzioso tributario”. E’ questo il titolo della tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio di Cosenza in programma giovedì 25 gennaio. Una giornata di studio con un focus specifico su un procedimento giuridico particolarmente importante per le imprese e, in generale, per tutti i contribuenti.

“Non siamo mai stati contrari, né mai potremmo esserlo, alla prospettiva di un aeroporto a Sibari. Ciò tuttavia non può impedirci di riconoscere che oggi, dal basso all’alto jonio cosentino, insieme al Porto di Corigliano del quale dobbiamo rilanciare l’intermodalità insieme alla strategica declinazione crocieristica, l’aeroporto di Crotone rappresenta di fatto l’altra importante infrastruttura a servizio della Sibaritide, della sua mobilità e delle sue ambizioni turistiche, economiche e di sviluppo sostenibile. Per noi dello ionio cosentino, aeroporto vuol dire Crotone e Crotone va dunque riaperto. In Calabria tre aeroporti sono troppi? Non è certo quello di Crotone che va chiuso!”

Concluso con successo il presidio informativo di Azione Identitaria per ribadire il NO alla legge 194. Durante il sit-in è intervenuto il coordinatore del movimento, Igor Colombo, che dopo un breve escursus storico ha voluto sottolineare la forma di consociativismo che esiste tra i vari partiti, anche se apparentemente di fazioni opposte, concordi e determinati a promuovere leggi contro la vita, cosa, questa, che ha radici lontane, quando già nel 1976, dopo la tragedia di Seveso, fu lo stesso democristiano Andreotti ad autorizzare l’aborto sulle donne che furono contaminate dalla diossina, gettando in tal modo le basi ad una selezione della razza che, però, non ha scandalizzato nessuno, nemmeno la Chiesa stessa.

BOLLETTINO DELLA NEVE
Altopiano della Sila 40-60
Camigliatello Silano 40-60
Gambarie 0-30
Monte Scuro 0-30
Lorica 0-30

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