Cosenza News 24 del mattino – 7 Giugno

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Un 60enne ritenuto uno dei boss della ‘ndrangheta della Sibaritide, Leonardo Portoraro, è stato ucciso a colpi di mitra e pistola a Villapiana, nel Cosentino. Portoraro si trovava a bordo della sua auto davanti ad un ristorante nel centro della frazione Lido: la vettura con a bordo i sicari si è avvicinata, e i killer hanno aperto il fuoco, uccidendo l’uomo sul colpo.

 La tragedia è avvenuta all’interno della caserma della Polizia stradale di via Popilia, a Cosenza. Non è chiara la dinamica ma sarebbe stata esclusa la causa accidentale, ovvero quella di un colpo partito per errore. Dai primi elementi raccolti infatti, si sarebbe trattato di un suicidio. L’agente della Polstrada, di 50 anni e originario di Crotone, è stato inizialmente ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Cosenza. Sottoposto d’urgenza ad un intervento chirurgico è deceduto all’Annunziata. Il poliziotto si sarebbe sparato con la pistola d’ordinanza un colpo al torace in direzione del cuore. Sconcerto e dolore tra i colleghi che lavoravano insieme a lui e dall’intera Questura di Cosenza, che intende mantenere il massimo riserbo sulla tragedia.

Si è svolto questa mattina, nel Salone degli Specchi del Palazzo del Governo in Piazza XV Marzo, l’importante Convegno “L’Ingegnere della Salute: innovazione tecnologica, etica e sostenibilità”, con la presenza di personalità di spicco nell’ambito dell’Ingegneria biomedica tra cui il Prof. Eugenio Guglielmelli – Prorettore alla Ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – che ha tenuto una Lectio Magistralis sul tema “Robotica e bionica: nuove frontiere delle tecnologie per la salute”.

Sabato 9 giugno alle 9, nella sede della Fondazione Giuliani, nella prestigiosa “Villa Rendano”, sede del Museo multimediale “Consentia itinera”, avrà luogo “Viaggio nei Saperi -La Bellezza salverà il Mondo”: L’impegno delle donne contro la violenza”.

L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Donne Cisl Fp Provincia di Cosenza e il Coordinamento Donne–Giovani Immigrati della Cisl Calabria, è rivolta principalmente agli studenti della “Alternanza Scuola – Lavoro” del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Cosenza e del Liceo Classico Gioacchino da Fiore di Rende, al fine di sensibilizzare i giovani a combattere qualsiasi forma di violenza attraverso l’Arte e la Bellezza.

Il titolo dell’iniziativa si ispira ad una delle più celebri frasi del romanzo I fratelli Karamazov di Dostoevskij: «In che modo la bellezza salverebbe il mondo?».

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