Cosenza News 24 GR del mattino 8 ottobre

Ascolta

notizie2     

 

Notizie

Si sbriciola qua e là come glassa di zucchero la città dei Bruzi. Dal ponte della sopraelevata di via Padre Giglio, ieri mattina, sono cadute inquietanti briciole di calcestruzzo e poco prima, in via Migliori, nelle vicinanze dell’ingresso dell’Annunziata, un’ampia lamina d’asfalto è andata giù spalancando una voragine per nulla rassicurante.

Notte di apprensione nella Calabria assediata dal maltempo. In provincia di Lamezia il forte vento ha tenuto lontane le nuvole mentre la pioggia ha colpito il Crotonese dove, per tutta la giornata di oggi, è stato diramato l’allarme rosso. In zona è arrivato anche l’esercito: pattuglia il territorio e sorveglia le zone evacuate. A Lamezia Terme continuano gli interventi di ripristino e inizia la conta dei danni. Si continua a cercare il figlio più piccolo di Stefania Signore, la mamma trentenne travolta e uccisa da un’ondata di piena mentre era in macchina con i due bambini nei pressi di San Pietro Lametino. Il corpo del più grande, 7 anni, è stato trovato ieri vicino a quello della madre. Secondo i soccorritori, sono stati trascinati un chilometro lontano dall’auto, che probabilmente hanno abbandonato quando l’acqua ha iniziato a invadere l’interno del mezzo. Il bimbo di due anni è dato per disperso, ma le possibilità di trovarlo in vita sono davvero remote. Per le ricerche, durante la notte, è stato svuotato un invaso di acqua mentre l’intera zona è battuta palmo a palmo dalle squadre del soccorso alpino e dei vigili del fuoco. Il padre, Angelo Frijia, attende notizie a Gizzeria, in provincia di Catanzaro. Era stato lui a dare l’allarme e a uscire a cercare la famiglia sotto la bufera, inutilmente.

Dai controlli svolti nell’arco dell’ultima settimana dalla polizia di Crotone, che si inseriscono nel Piano Focus ‘Ndrangheta, sono state segnalate tre persone all’Autorità Amministrativa ed identificate altre 382persone; controllati 18 soggetti sottoposti a misure di sicurezza insieme a 1.127 veicoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *