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Le Notizie

Stipulato un protocollo di intesa tra Camera di Commercio di Cosenza e Ispettorato Territoriale del lavoro di Cosenza che prevede la condivisione delle banche dati, vigilanza congiunta e formazione per l’educazione alla legalità.
Il presidente dell’ente camerale cosentino, Klaus Algieri e il capo dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Cosenza e Reggio Calabria, Giuseppe Patania, hanno firmato l’accordo questa mattina nella sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza.

Sono due albanesi, Fabian Gjergji 28 anni, e Klesti Qose (29), e cinque italiani Alfonso Ammirato, (34), Giuseppe Abastante (23), Giuseppe Barbieri (23), Mario Buontempo (27), Massimo Manisco (34) le persone arrestate in due distinte operazioni condotte dalla Polizia di Stato a Castrovillari e Rossano.
Ai due albanesi, residenti a Frascineto – è stato detto nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Cosenza – sono stati sequestrati tre chili di marijuana e mezzo chilo di eroina mentre gli altri cinque sono accusati di estorsione e rapina ai danni di alcuni commercianti extracomunitari.

Il cadavere di una donna è stato trovato in fondo ad un dirupo, all’interno del Canale Garibaldi nella frazione marina di Montegiordano, in avanzato stato di decomposizione.
La donna era scomparsa da circa un mese, era di origini ungheresi, Ilona Kanalas, di 67 anni, ma da tempo viveva a Montegiordano. La donna pare soffrisse di crisi depressive.

Nessun malore del macchinista ma a causare l’incidente ferroviario dello scorso 6 dicembre nella galleria che collega Cosenza a Paola sarebbero state le condizioni disastrate dei binari. È questa l’ipotesi della Procura di Paola che, secondo quanto riportato dal Quotidiano del Sud, avrebbe iscritto due persone nel registro degli indagati. Si tratta del macchinista per «imprudenza e imperizia nella conduzione del treno regionale» e di un dirigente Rfi per disastro colposo e per aver omesso controlli circa la sicurezza e la manutenzione della tratta. Per il procuratore Pierpaolo Bruni e il sostituto Antonio Lepre, dagli accertamenti effettuati, risulta «un grave stato di degrado dei binari e della galleria Santomarco, poiché sono merse infiltrazioni di acqua, pozzanghere d’acqua a livello del terreno dove alloggiano i binari che a loro volta si presentano spezzati in taluni punti con fenomeni di ossidazioni». La Procura, sempre secondo il Quotidiano, ha disposto anche le perquisizioni degli uffici tecnici e amministrativi di Trenitalia e Rfi. La stessa società, al momento ha attivato un bus sostitutivo tra Paola e Castiglione Cosentino.

All’indomani dell’ufficialità sul nome dell’artista che salirà sul palco del Capodanno in piazza a Cosenza, si registrano sentimenti contrastanti in città. Certamente il nome scelto, quello degli Skunk Anansie e di Skin, è stato largamente apprezzato, come ha rivelato lo stesso sindaco, Mario Occhiuto, che ieri sera ha stupito tutti con un post ufficiale sulla sua pagina Facebook e che oggi commenta: “C’è stato un grande apprezzamento e crediamo che in molti verranno anche da fuori Cosenza. Non tutti possono essere d’accordo ma noi riteniamo di aver fatto un’ottima scelta”. Ma Cosenza si sa, è spesso contraddittoria: se da una parte c’è chi attende con entusiasmo il live degli Skunk Anansie, c’è anche chi ha iniziato a sollevare le ‘solite’ critiche legate ad altri aspetti della città come le buche, la carenza idrica…

Un infortunio sul lavoro terribile questa sera in un noto supermercato di Crotone dove un macellaio è rimasto col braccio incastrato nel tritacarne. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, vigili del fuoco, carabinieri e polizia. L’uomo è stato trasportato urgentemente all’ospedale di Crotone.

I dipendenti della Provincia di Crotone hanno indetto, questa mattina, lo stato di agitazione.
Riuniti si sono in assemblea permanente, nella sala “Borsellino”, hanno inteso informare della decisione assunta, con una lettera il Prefetto di Crotone, Cosima Di Stani.
La decisione è scaturita al termine dell’assemblea generale di tutti i dipendenti dell’ente intermedio.
Alla base, la gravissima condizione economica e finanziaria della Provincia di crotone, che mette – sostengono le organizzazioni sindacali di categoria – in discussione gli emolumenti e gli stipendi di tutti i lavoratori dal mese di novembre e i successivi.
I segretari di categoria, Salvatore Schicchitano (Cgil), Luigi Talarico (Cisl) e Gaetano Papaleo (Uil), chiedono al prefetto Di Stani la convocazione urgente di un incontro con il Presidente della Provincia, Nicodemo Parrilla, affinché si possa ” scongiurare una ipotetica questione di ordine pubblico”.
Nella lettera inviata al Prefetto di Crotone si sottolinea, inoltre , la mancata approvazione del bilancio consuntivo e previsionale che saranno approvati entro fine anno da quanto appreso nel corso di un incontro con il segretario generale, incontro chiesto dalle organizzazioni sindacali, al quale era stato invitato anche il presidente Parrilla.

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