CosenzaNews24 del 15 febbraio

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Una strage familiare apparentemente senza senso. Quattro morti ancora senza un perché. Ad uccidere moglie e due figli, prima di togliersi a sua volta la vita, sarebbe stato un commerciante, Salvatore Giordano, di 57 anni. Un raptus improvviso, senza alcune segnale premonitore. Tant’è che tutti quelli che lo conoscevano parlano di una famiglia assolutamente normale senza particolari problemi, né economici né di altro genere.

L’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nolè, appresa la notizia dell’efferato delitto, che si configurerebbe in omicidio-suicidio, consumato tra le mura domestiche in una zona periferica di Rende, “esprime il dolore personale e della Chiesa cosentina, chiedendo a tutti la preghiera per i defunti e la consolazione per i parenti e la comunità rendese sconvolta e attonita per quanto accaduto”. Sono le prime parole dell’arcivescovo cosentino dopo la notizia della tragedia familiare consumatasi alle porte di Cosenza, dove in una abitazione sono stati rinvenuti i cadaveri di quattro persone (padre, madre e due figli). Mons. Nolè ha chiesto a tutti “l’attenzione alle solitudini e alle sofferenze, la solidarietà” come prime vie per intercettare i segnali di difficoltà e prendersi cura della famiglia, soprattutto di quelle più giovani, indifese e in difficoltà. “Assicurando la sua preghiera e la vicinanza della Chiesa anche attraverso il parroco e la comunità parrocchiale locale – si legge in una nota della diocesi – l’arcivescovo resta in attesa degli sviluppi della vicenda confidando nell’opera della magistratura e delle forze dell’ordine affinché si faccia luce su quanto accaduto”. Alle strutture educative e pastorali della diocesi, che operano a favore e a servizio delle famiglie, dall’arcivescovo Nolè l’esortazione “a un impegno sempre nuovo perché nessuno, soprattutto le famiglie, cada nel baratro della solitudine e delle tenebre”.

Ha scelto il giorno di San Valentino le Polizia di Stato. E l’ha scelto per stare vicina alle donne per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne. Così anche per il 2018 la Questura di Cosenza ha deciso di avviare la campagna d’informazione itinerante del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza denominata “Progetto Camper della Polizia di Stato …questo non è amore”, finalizzata alla creazione di un contatto diretto tra le donne ed una squadra di operatori specializzati pronti a raccogliere in totale riservatezza le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

Attrarre sempre di più a Cosenza flussi turistici provenienti non solo dal resto del Paese, ma da tutto il mondo. Governare lo sviluppo turistico, facilitando il progresso imprenditoriale e creando nuovi posti di lavoro. Migliorare ulteriormente la reputazione di Cosenza. Sono queste le sfide lanciate da Rosaria Succurro, Assessore al turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi, alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, edizione 2018, dove il Comune di Cosenza non ha fatto mancare la sua presenza anche quest’anno, ospite dello stand della Regione Calabria. Rosaria Succurro ha partecipato ad un incontro nel corso del quale è stato presentato anche a Milano il progetto “Destinazione Cosenza” attraverso il quale si è pervenuti alla conclusione che la città di Cosenza ha oggi una buona destination reputation, vale a dire una buona considerazione e credibilità, dal punto di vista turistico. All’incontro hanno preso parte, oltre all’Assessore al turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro, il consigliere regionale Michele Mirabello, Gianfranco Manetti, responsabile delle iniziative speciali del “Touring club” e Daniele Donnici, coordinatore dell’Associazione di Promozione Turistica “Città di Cosenza”.

In manette è finito Aldo Iulianelli, di trent’anni, con precedenti specifici e già sottoposto ai domiciliari. Gli agenti hanno sottoposto a perquisizione casa sua ieri e all’interno dell’abitazione, hanno scoperto due involucri contenenti complessivamente 412,71 grammi tra cocaina ed eroina, sette panetti di hashish per un peso di 700 grammi. E ancora quattro involucri da 24 grammi di hashish, 21 grammi di marijuana in quattro confezioni ed un coltello a serramanico nonchè la somma di 185,00 euro.

Al Teatro dell’Acquario torna Matrioska Teatro, la rassegna realizzata in collaborazione con Il Filo di Sophia, itinerante tra Cosenza e Lamezia che, a solo un anno e mezzo di vita, ha già proposto oltre venti spettacoli con compagnie provenienti da tutta Italia.

Tutto esaurito, risate e applausi a scena aperta al Rendano di Cosenza per le due repliche della commedia “Il Pomo della discordia” scritta, diretta e interpretata da Carlo Buccirosso e proposta nell’ambito della rassegna L’Altro Teatro.
La vicenda, sostenuta da un testo frizzante e dinamico, gioca con il mito greco della mela lanciata dalla dea Eris sul tavolo del banchetto di nozze tra Peleo e Teti, trattando il tema dell’omosessualità. Il registro è quello della farsa che, con leggerezza, tratteggia le storture di una morale comune ipocrita e politically correct.
Buccirosso indossa i panni del notaio Tramontano, un borghese intollerante e incapace di accettare l’omosessualità del figlio, che svela poi una sorprendente tenerezza paterna. Assieme a Buccirosso ci sono la cantante e attrice Maria Nazionale, che interpreta la moglie del notaio, e un cast molto affiatato e di livello. Uno spettacolo che riporta agli anni d’oro della commedia napoletana esilarante ma dal retrogusto amaro.

“C’è stata anche “Crotone” al festival di Sanremo, record di ascolti e di gradimento. Michele Affidato, innanzitutto. L’orafo crotonese è ormai il nostro biglietto da visita non solo nella kermesse canora ma a livello nazionale ed internazionale. Le sua arte ha avuto modo, ancora una volta di essere, apprezzata in uno dei maggiori eventi televisivi e di spettacolo italiani e con il maestro anche il nome di Crotone ha fatto il giro dei maggiori network nazionali ed internazionali fornendo ad un vasto pubblica una bellissima immagine della nostra città”. È quanto afferma Giuseppe Frisenda, assessore allo Spettacolo del Comune di Crotone.

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