E dopo la neve escono i guai. Tutto in stato di abbandono

Girando per la Sila, per me posto meraviglioso, si nota uno stato di assoluto abbandono da parte degli enti preposti.

Non nego che alcune cose tipo la sporcizia siano colpa di cittadini e turisti senza alcun senso civico, però qualcuno potrebbe intervenire e ripulire.

Prima parlavo di enti preposti mi riferisco alla Regione Calabria, al Comune di Spezzano della Sila, a Calabria Verde ed al Parco Nazionale della Sila che invece di impegnare  risorse per andare in una fiera dedicata al cibo con alcune aziende non guarda quello che accade nel suo territorio.

Staccionate cadute in zone importanti, sporcizia e erba alta credo che possa definirsi realmente uno stato di abbandono.

Dato che sta per arrivare l’estate, la bella stagione ideale per gli appassionati di trekking, vorrei lanciare un appello: cerchiamo di riprenderci un po’ di orgoglio e dato che siamo ancora in tempo cerchiamo di lavorare per riparare ad errori del passato, ma soprattutto cerchiamo di uscire  da questo stato di abbandono e indifferenza.

Una vecchia frase diceva “La Sila Dono Della Natura al Mondo” non roviniamo questo regalo, impegnamoci per valorizzarlo  al massimo per noi e per tutti i turisti che ci verranno a visitare.

Spero che questo appello sia da sprone.

Ecco alcune foto che testimoniano lo stato attuale delle cose.

 

 

 

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