Giusto per puntualizzare – LA VIGLIACCHERIA AL POTERE

Nove mesi di governo sono bastati a questa amministrazione vestita di nuovo, ma che puzza di vecchio e di marcio da lontano un chilometro, a partorire quello che è sotto gli occhi di tutti. O almeno sotto gli occhi di chi vuol vedere le cose e non si accontenta di racconti fantascientifici e irreali. La politica a Spezzano Sila è ufficialmente morta, seppellita sotto le falsità e l’atteggiamento intollerante di chi, mentendo spudoratamente sia in pubblico che in privato, ha fatto saltare vergognosamente tutte le regole del vivere democratico, anche all’interno di un Partito che inopinatamente continua a mantenere proprio la parola “Democratico” nel suo nome.
Il comunicato stampa del PD si conclude chiedendo di guardare avanti nel segno della serenità, del rispetto reciproco e nell’interesse della comunità. Ma come si può chiedere questo se proprio nel comunicato si lanciano attacchi personali ed offese dirette ad amici e compagni di partito insieme ai quali fino a poco tempo fa si condividevano ideali e progetti per lo sviluppo del nostro paese? Il sindaco, per volere popolare, è il sig. Salvatore Monaco e questo non lo discute nessuno. Chi fa politica da sempre, lo sa bene, ma si sa anche che l’opposizione deve fare la sua parte sempre e solo per contribuire alla crescita della nostra comunità. Il Bilancio non lo vuole far saltare nessuno perché nessuno vuole che salti il nostro paese che fino a prova contraria (la storia lo dimostra) negli ultimi decenni non ha mai sofferto o rischiato il dissesto economico. Le opere pubbliche (come il Palazzetto dello Sport, il Convento di San Francesco, anche se alcune non bene accolte da tutti i cittadini) realizzate e sostenute da quei personaggi che oggi sono definiti sprovveduti ed incompetenti, vengono utilizzate (giustamente) per dare lustro al nostro paese. Negli anni in cui sono state realizzate queste opere, si pensava in grande: le buche, la raccolta dell’immondizia, la cura dei giardini, la costruzione della cappelle funebri erano considerate “normale amministrazione”, interventi che potevano (allora come oggi) essere garantiti anche dal semplice lavoro degli Uffici Tecnici. Oggi sembra tutto eccezionale, anche piantare e annaffiare un fiore…

I nostri manifesti (regolarmente strappati come se questo potesse essere sufficiente a nascondere o a cambiare la verità), le nostre rivendicazioni (mai smentite da chi avrebbe dovuto, ma che evidentemente non poteva) hanno evidentemente toccato un nervo scoperto. Oltre a ricapitolare quella che legittimamente è la loro versione “istituzionale” della vicenda del “doppio bilancio”, il PD di Spezzano Sila e Camigliatello e il Gruppo Consiliare di maggioranza, potevano benissimo partecipare a ben 2 (due) Commissioni Bilancio e spiegare in una sede ufficiale ciò che era veramente accaduto. E invece niente. Ma una cosa è sbrigare la faccenda ricorrendo a chiacchiere prive di fondamento e ad offese che dimostrano la carenza di argomenti a propria disposizione e un’altra ben più difficile (e per alcuni addirittura impossibile) è confrontarsi con le carte in mano. In consiglio comunale il sindaco, come prima affermazione, aveva detto che per mettere in atto la discontinuità amministrativa (cavallo di battaglia della campagna elettorale) saranno necessari dai 3 ai 4 anni. Sarebbe questo il cambiamento, è questa la tanto annunciata novità? Prima dell’approvazione del bilancio avevamo chiesto alla maggioranza, tra le altre cose rimaste inascoltate, di portare al termine le grandi opere pubbliche già in itinere: interventi straordinari che se portati a termine mostrerebbero davvero la discontinuità promessa a più riprese. Siamo poi convinti che un giornalista (anche se “pseudo” che però quando serviva alla causa di molti di quelli che oggi lo denigrano, era buono) possa fare meno danni e soprattutto danni meno gravi di chi si atteggia a fare il politico (che definire “pseudo” sarebbe elogiativo) con risultati imbarazzanti tenendo conto delle innumerevoli figuracce prodotte in così poco tempo.

Si smentisca, se si hanno le capacità, l’intelligenza e gli elementi per farlo, il contenuto di un qualsiasi articolo che reca in calce la sua firma. Si abbia il coraggio di usare la propria faccia e di non nascondersi dietro falsi, ridicoli e facilmente individuabili profili facebook. Per quanto riguarda i tagli effettuati sulle consulenze legali agli amici degli amici per un totale di 50 mila euro da parte dell’amministrazione precedente, Francesco De Vuono (ex capogruppo PD), Piero Barbieri (ex assessore) organici esponenti dell’attuale maggioranza, e Vincenzo Curcio (ex assessore e confermato all’incarico), facciano, se sono in possesso degli attributi, nomi e cognomi delle persone a cui si riferiscono.
Invitiamo tutti gli spezzanesi a recarsi nella sala consiliare in occasione dei consigli comunali. Sappiamo che è scomodo, ma le nostre richieste di celebrare le sedute nella sala convegni di Via Roma continuano a restare inascoltate.
Vorremmo tranquillizzare tutta la cittadinanza e in particolare la maggioranza, sulla serenità del nostro consigliere Pietro Lecce, il quale ovviamente continuerà a fare attività politica in ogni luogo continuando a prediligere quelli all’aperto, a stretto contatto con la popolazione. Per quanto riguarda la sua identità, ben nota alla maggioranza, il suo essere storicamente, autenticamente e convintamente di sinistra, ben presto verrà riconfermato.
In merito agli altri passaggi del comunicato stampa della maggioranza, responsabilmente ci asteniamo da ogni altro commento in quanto il confronto deve restare circoscritto agli esponenti politici. Insomma, qualcuno ricordi e comunichi all’attuale maggioranza che le elezioni le ha vinte lo scorso 5 giugno e quindi sarebbe ora che cominciasse a governare

SE LA MAGGIORANZA E’ CONVINTA DELLE SUE RAGIONI E SE SE LA SENTE, LA SFIDIAMO AD UN INCONTRO PUBBLICO SUL BILANCIO E SUGLI ALTRI TEMI AMMINISTRATIVI

GRUPPO CONSILIARE
UNITA’ DEMOCRATICA

Fonte Facebook Fiorenzo Pantusa

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