GR della Presila e Sila del 22 Luglio

 

Ascolta il radiogiornale dell’Altopiano Silano le notizie del fine settimana

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Degrado e inciviltà nel cuore della Sila. Spazzatura abbandonata fuori dai cassonetti senza alcun apparente motivo. In provincia di Cosenza, in località Fossiata, lo scenario che si offre ai turisti è sconfortante. Piatti, bicchieri di plastica, tovaglioli, i resti dei picnic degli avventori restano sparsi a terra, a pochi centimetri dai contenitori. Il monito che campeggia in un cartellone fatto istallare dal Ministero dell’Agricoltura ‘Il verde è tuo, difendilo’ pare sia completamente ignorato. Eppure la foresta, come noto, ospita rare specie arboree quali la variante calabrica del pino laricio, l’abete bianco, l’ontano nero che meriterebbero di essere tutelate e rispettate. Dalla faggeta alla prateria la Fossiata ha al suo interno una varietà unica di ecosistemi, però gli animali più diffusi sembrerebbero essere gli avventori che dopo aver pranzato al fresco incuranti lasciano i sacchetti di immondizia in balia di cani e gatti. Il risultato è che i rifiuti vengono letteralmente cosparsi sui terreni rendendo così un panorama che non si sposa affatto con l’immagine di natura incontaminata degna della Sila Grande e del Parco Nazionale che custodisce uno dei più ricchi sistemi di biodiversità d’Italia.

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia dei piccoli produttori che animano il caratteristico mercatino di Camigliatello Silano attrattiva del centro turistico dell’Altopiano cosentino:
Con un colpo di spugna il mercato di Camigliatello con la sua storia lunga cinquant’anni, è stato cancellato. Non si fa più.
Gli esercenti titolari delle attività commerciali presenti sul corso hanno vinto la loro battaglia contro quella che ritenevano da sempre una concorrenza sleale. Il dito è stato puntato sulla conservazione e l’esposizione delle merci, sull’etichettatura dei prodotti: accuse che potevano essere costruttive e portare a un servizio migliore e a controlli più serrati e invece hanno avuto come unica conseguenza la chiusura del mercato da parte dell’amministrazione comunale.
Una decisione inattesa che getta nello sconforto i piccoli imprenditori che animavano il mercato e impoverisce ulteriormente l’offerta turistica.

“Ho scelto di trasferirmi a Crotone per la voglia e la grinta che ha mostrato la società per avermi”. Lo ha detto Leandro Cabrera, difensore centrale appena acquistato dal Crotone, nel corso della conferenza stampa nel ritiro di Moccone, a Spezzano della Sila.
L’uruguagio, che ha detto di ispirarsi a Paolo Montero, ha sottolineato “la sorpresa della bella accoglienza ricevuta al mio arrivo al ritiro”. “Sono molto contento di giocare con il Crotone e non vedo l’ora di cominciare ad allenarmi con i nuovi compagni – ha aggiunto -. Ho visto il finale di campionato della passata stagione e non pensavo potesse farcela, invece la squadra ha messo in campo tanta determinazione”. Cabrera, che arriva dalla Liga, dove ha giocato con il Real Saragozza, ha spiegato la decisione di giocare in Serie A, nonostante fosse stato richiesto da diverse squadre del campionato spagnolo: “La serie A è un campionato più tattico e fisico”.

Calabria, Anas: consegnati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale lungo la strada statale 107 ‘Silana Crotonese’ in provincia di Cosenza. L’ attività interesserà i territori comunali di: Paola, San Lucido, San Fili, Rende, Cosenza, Rovito, S.Pietro in Guarano, Spezzano Piccolo, Spezzano della Sila, San Giovanni in Fiore

È partito in data odierna il corso per “Guida Ufficiale del Parco Nazionale della Sila”. A superare la preselezione tenutasi i giorni scorsi, resasi necessaria visto l’altissimo numero di domande pervenuto, 35 nuove leve che ora completeranno la formazione necessaria.
L’iniziativa si colloca tra l’altro nell’ambito dello sviluppo e della valorizzazione delle attività economiche e dell’occupazione locale promossi dall’Ente Parco, sempre in un’ottica di piena ecosostenibilità. In questo modo ancora una volta il Parco dà prova di essere uno dei più importanti motori di sviluppo non solo per l’area silana, ma per l’intera regione.
Il corso è stato organizzato nell’ambito della Legge Quadro sui parchi (n. 394/1991), che all’art. 14 comma 5 prevede per il Parco la possibilità di organizzare speciali corsi di formazione. Rientra tra l’altro anche nello spirito della CETS (Carta Europea per il Turismo Sostenibile), visto che contribuisce a favorire la conoscenza del territorio del Parco e della Riserva della Biosfera MAB “Sila” UNESCO.
In due settimane di lezioni serrate, per complessive 100 ore comprensive di lezioni, laboratori, escursioni e Project Work, le future Guide Ufficiali non solo scambieranno esperienze e si conosceranno tra loro, ma impareranno anche tutto ciò che gli servirà poi a svolgere l’attività.
Quella di “Guida del Parco” è una figura che configura un interprete naturalistico, cioè una persona in grado di assistere il visitatore nello sviluppo di una migliore comprensione del territorio, con la finalità di saper trasmettere messaggi educativi sui principi della conservazione della natura e dei parchi e poter così contribuire al raggiungimento degli obiettivi di gestione del Parco Nazionale della Sila, inteso come componente del Sistema Nazionale delle Aree Protette

Sabato 15 luglio a Pradamano durante la festa organizzata dall’ associazione “Noi Calabresi con gli Altri” si è svolta la terza edizione di Miss e Mister Peperoncino abbinata al concorso di Miss e Mister Excellence.
La manifestaizone è stata organizzata e gestita dall’ Agenzia Mecforyou a presentare la serata Emily Miozzo e Valerio Budu.
Durante la manifestazione le ragazze e i ragazzi hanno sfilato in abiti eleganti e costume da bagno davanti alla giuria. Ad occuparsi del total look delle ragazze il team degli studenti della Nujè Academy.
Il premio eccellenza è stato consegnato per meriti imprenditoriali al geometra calabrese Tullio Sorace, per essere riuscito con le sue capacità, la sua tenacia, la sua passione, la sua professionalità a fare impresa nella amata terra Calabria.
Non solo peperoncino e altre specialità calabresi ai vincitori anche un soggiorno per due persone al villaggio Palumbo Sila, nel cuore del parco naturale del Sila in Calabria.

 

Un uomo di 39 anni, residente a Camigliatello Silano, frazione di Spezzano della Sila, e’ stato allontanato dai carabinieri dalla casa familiare, su disposizione del Gip del Tribunale di Cosenza, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni dei genitori ottantenni e della sorella invalida. Dalle indagini, avviate nello scorso mese di marzo dopo la denuncia di alcuni familiari non conviventi, sono emerse le vessazioni e le umiliazioni cui l’uomo sottoponeva gli anziani genitori e la sorella disabile. Il 39enne, inoltre, secondo l’accusa, utilizzava esclusivamente per se stesso tutte le fonti di reddito del nucleo familiare.

Non solo mare cristallino. La Calabria è una regione completa, che modula i suoi paesaggi in base all’altitudine, ha anche un paesaggio montuoso di tutto rispetto.
Al suo interno si trovano le vette impervie del Pollino, con le specie vegetali ed animali rare, i fitti boschi di pini e faggi del misterioso Aspromonte e l’altopiano della Sila. Situato nella parte settentrionale della regione, quest’ultimo comprende le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, ed è suddiviso da nord a sud in Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola. Questa zona è caratterizzata dalla presenza di varie cime montuose, da altipiani, folte zone boscose e laghi d’altura. E’ assolutamente un luogo che non ci si aspetta di trovare nel meridione d’Italia, quando pochi km più a sud si registrano temperature quasi africane. Area protetta dal 1968, la Sila è infatti entrata nell’immaginario collettivo per i suoi boschi e foreste miste di latifoglie ed aghifoglie (pino laricio, cedro, faggio e abete bianco), laghi e grandi nevicate. Qui hanno scelto di vivere lupi, cervi, scoiattoli, gufi, salamandre e vipere si nascondono . Meta ideale per chi è alla ricerca della tranquillità, e le lunghe passeggiate alla ricerca dei funghi porcini, è un luogo perfetto per coloro che non vogliono rinunciare al mare ma che, con pochi kilometri, possono spostarsi in montagna e godere di un ambiente che ricorda quello nordico-scandinavo, dalla vista mozzafiato. Dalle cime più alte, è possibile scorgere, nelle giornate limpide, l’Aspromonte a sud e il Massiccio del Pollino a nord, il Mar Tirreno a ovest, il Mar Ionio a est, la piana di Sibari a nord, la Piana di Sant’Eufemia e la Piana di Gioia Tauro a sud.

Venerdì scorso è stata presentata a Roma, nella splendida cornice dell’Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria, la XVI edizione del “Peperoncino Jazz Festival”.
Come ormai da svariati anni una nutrita parte dei concerti previsti si svolgerà in Sila, nei boschi del Parco Nazionale e con il patrocinio dell’UNWTO (World Tourism Organization). Quella del “Peperoncino Jazz Festival” è una storia di successi continui, che ha portato la manifestazione ad allargare sempre più la sua portata consentendole in pochi anni di creare una fitta rete istituzionale sia a livello regionale che nazionale e di trasformarsi in un vero e proprio incentivo per lo sviluppo del settore del turismo culturale di tutta la regione.
Nell’occasione l’Addetto Stampa del Parco Nazionale della Sila, in rappresentanza del Commissario Straordinario Sonia Ferrari e del Direttore F.F. Giuseppe Luzzi, ha rimarcato l’importanza, ai fini turistici e dello sviluppo in generale, delle contaminazioni incrociate tra ‘culture’ diverse come quelle musicale, naturale ed enogastronomica, contaminazioni perfettamente esemplificate dal “Peperoncino Jazz Festival”, ricordando anche come la collaborazione tra il Parco, la Reale Ambasciata di Norvegia e il festival sia ormai ben collaudata.

 

Due cuccioli di lupo sono stati avvistati e filmati all’interno del Parco naturale regionale delle Serre, nel territorio di Brognaturo, nei pressi del lago della Lacina. Una scena inconsueta, quella presentatasi questa mattina agli occhi di un nostro lettore, che l’ha catturata con il suo telefonino.
Il maggior numero di esemplari, nella nostra regione, viene storicamente localizzato in Sila di cui il lupo è tradizionalmente simbolo. Considerato “specie protetta”, negli anni le associazioni ambientaliste si sono battute per portare il tema della tutela della popolazione sui tavoli istituzionali. Il tutto per difenderla da crescenti episodi di bracconaggio.

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