GR della Sila e Presila del 26 novembre

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Il Parco Nazionale della Sila rilancia la sua candidatura a Sito Patrimonio dell’Umanità Unesco. Giungerà così a conclusione nei prossimi mesi un percorso partito da lontano che ha visto il Parco lavorare instancabilmente per questo riconoscimento. Anche il presidente della Regione Mario Oliverio ha assicurato l’appoggio rimarcando come “il fatto che il Parco Nazionale della Sila sia uno dei gioielli della nostra splendida regione noi calabresi già lo sappiamo. Ma questa conoscenza va diffusa nel resto del mondo e, con questo in mente, per il Parco riuscire ad ottenere il riconoscimento come Sito Patrimonio dell’Umanità Unesco sarebbe l’equivalente di una promozione in serie A. Questo richiede un lavoro di squadra e la Presidenza della Regione Calabria è pronta a scendere in campo. Da parte mia, in quanto Presidente della Regione, posso solo garantire che farò tutto il possibile per aiutare il Parco della Sila a conquistare ufficialmente un riconoscimento che per quanto mi riguarda so già che merita”.

 

Il futuro non si brucia è questo lo slogan che accompagna la Festa dell’albero 2017, la festa del 21 novembre che porta un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde. Solo oltre 400 le iniziative in tutta Italia che affronteranno il tema degli incendi boschivi, che quest’anno hanno dilaniato l’Italia non risparmiando neanche le zone di maggiore valore naturalistico.

La carcassa di un giovane lupo appenninico (Canis lupus italicus) è stata rinvenuta dagli agenti della Polizia provinciale di Cosenza – distaccamento di San Giovanni in Fiore – in agro di Casali del Manco, in una zona ricadente nel Parco nazionale della Sila. La pattuglia, composta dai poliziotti provinciali Gianluca Congi ed Emanuele Scalzo, è stata allertata da alcuni cittadini e da una squadra dell’Anas guidata da Giovanni Ambrosio, imbattutisi nel canide privo di vita, riverso sul terreno proprio a ridosso della banchina stradale. L’animale è deceduto per una collisione con un automezzo, in transito sulla predetta strada. Ora la carcassa potrebbe essere utilizzata per le indagini genetiche sulla preziosa popolazione di lupi presenti in Sila, che è una delle storiche roccaforti nazionali del raro mammifero; visto l’ottimo stato di conservazione, inoltre, l’esemplare potrebbe essere impiegato per scopi didattici, all’interno delle strutture autorizzate.

Con la presentazione pubblica di una bozza di protocollo d’intesa, il Parco Nazionale della Sila ha accompagnato ieri i primi passi di un progetto che porterà finalmente a realizzare, nelle parole dell’avv. De Vuono, Direttore del GAL (Gruppo di Azione Locale) “Sila”, una «regia unica per tutto l’altopiano» grazie alla nascita del Distretto Turistico.
Il Parco e la Riserva MaB “Sila”, i Comuni montani e le aziende private degli operatori del territorio avranno così una opportunità di concertare le loro azioni, oltre a vantaggi importanti come lo snellimento burocratico, la creazione di uno sportello unico o gli sgravi fiscali.

 

Tre persone, due titolari di ditte boschive ed un esecutore di lavori, sono stati denunciati dai Carabinieri-Forestali di Rossano per estirpazione senza le dovute autorizzazioni e deturpamento e distruzione di bellezze naturali.
I militari, nel corso di una serie di controlli in un’area boschiva nel comune di Caloveto, in località “Liboia”, hanno riscontrato aree interessate al taglio di eucalipto, l’estirpazione e taglio del cespugliame costituito da lentisco e ginestra che costituiscono il piano arbustivo del bosco, quale elemento di diversificazione strutturale e arricchimento della biodiversità

 

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