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La città di Cosenza è in lutto per la morte di Anna Maria Nucci. Parlamentare per tre legislature, aveva 74 anni. Era stata Sottosegretario alla Pubblica Istruzione nel governo Goria. Da tempo aveva problemi di salute che l’avevano costretta a sottoporsi ad un intervento chirurgico nello scorso mese di luglio

Gli studenti del Liceo Scientifico Fermi di Cosenza, hanno occupato temporaneamente la vecchia sede dell’istituto, in via Molinella, dopo i sigilli alla sede di via Isnardi.La dirigente scolastica è stata obbligata a trasferire le classi del triennio in altri due istituti, il tecnico Monaco e la ragioneria Pezzullo. Il presidente della Provincia Franco Iacucci si è recato a parlare con i genitori e ha spiegato che l’edificio va ricostruito ex novo. “I fondi – ha detto – ci sono ma ci vorranno 40 mesi per riaverlo. Intanto, per il prossimo anno sarà sistemato e messo a sicurezza un istituto vuoto ma per ora la situazione non è risolvibile in altro modo”.

 

«Un evento nella bellissima cornice della villa vecchia, che ha messo d’accordo tutti – continuano i tre consiglieri – attraendo in uno dei luoghi più belli di Cosenza giovani, bambini, famiglie intere, anche da fuori città».
L’assessore al turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro, ha sposato l’idea delle “api car” per promuovere i prodotti della tradizione gastronomica meridionale, accompagnati da momenti di intrattenimento artistico, pensati da Luigi D’Elia, con la possibilità di visitare il Diorama, affascinante ricostruzione dell’habitat della foce del Crati.

I militari della Stazione di Scigliano hanno oggi tratto in arresto A.A. di cinquantaquattro anni, dopo averlo sorpreso mentre appiccava il fuoco ad alcune sterpaglie del sottobosco lungo la strada provinciale 72, nel territorio del Comune di Pedivigliano. La pattuglia della Stazione, capeggiata direttamente dal Comandante Enrico Caporaso era intenta a svolgere un servizio di perlustrazione lungo uno dei tratti meno frequentati della SP 72, all’altezza di Via Sandro Pertini un’area colpita nelle scorse settimane dal fenomeno degli incendi boschivi. Un servizio posto in essere proprio per prevenire novi roghi. Intorno alle 15.00 i due militari di servizio notavano A.A. accovacciato a pochi metri dalla carreggiata che armeggiava con delle sterpaglie.

Sabato 7 ottobre 2017 a partire dalle h. 8:00, presso la Sala Nova del Palazzo della Provincia in Piazza XV Marzo a Cosenza, si terrà un Corso di Formazione su “NET E STM. RARE MA NON TROPPO. Approccio multidisciplinare alle neoplasie a bassa incidenza”.
La giornata sarà particolarmente ricca di approfondimenti importanti sull’approccio multidisciplinare alle patologie a bassa incidenza, come le neoplasie neuroendocrine e i sarcomi: dalle tecnologie e nuove prospettive in oncologia a Cosenza all’epidemiologia dei tumori rari, passando per il punto sui tumori neuroendocrini, per arrivare allo stato dell’arte e prospettive della terapia NET, Radioterapia e complessità dei trattamenti nella gestione del dolore; nella sessione pomeridiana si farà invece il punto sui sarcomi dei tessuti molli, chirurgia e terapia medica STM.

Stavano rubando le griglie in ferro per i tombini presenti su un tratto di strada nel centro di Cosenza. Due persone Francesco Bevilacqua di 64 anni, e Giovanna Bevilacqua di 66, entrambi con precedenti, sono stati arrestati in flagranza di reato dagli agenti delle Volanti per furto.
I poliziotti, a seguito di una segnalazione giunta al 113, si sono recati su viale Mancini e hanno sorpreso i due mentre toglievano le griglie in ferro dalla loro sede e caricarle su un motocarro. Accortisi dell’arrivo della Volante i due hanno tentato di allontanarsi a bordo del mezzo ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. A bordo del veicolo i poliziotti hanno trovato nove griglie in ferro ed un profilato ferroso la cui sottrazione avrebbe creato serio pericolo ai passanti e agli studenti che frequentano quotidianamente quel tratto di strada.

In due mesi al ristorante agriturismo «Giglio» di Crotone, sono arrivate 30 disdette per banchetti di nozze già prenotati. Eppure il locale su Tripadvisor vanta un 60% di recensioni che lo classificano come «eccellente» e in pochi hanno avuto di che lamentarsi per la qualità del cibo o del servizio. Che cosa è dunque successo? E’ successo che il locale appartiene (o meglio, apparteneva) a Giuseppe «Pino» Giglio, ritenuto esponente di spicco delle cosche locali che però è diventato collaboratore di giustizia all’interno del processo «Aemilia». Quest’ultimo pochi giorni fa è sfociato in pesanti condanne in appello contro esponenti dei clan calabresi trapiantate al nord. «Due o tre disdette possono capitare, ma 30 sono il sintomo di una manifesta ostilità» commenta Rosario Di Legami, l’avvocato responsabile del locale da quando è stato strappato ai proprietari e posto sotto la tutela dello Stato

 

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