Notizie dalla Calabria

4506newsARRESTATO UNO DEI LATITANTI PIU’ PERICOLOSI
I carabinieri hanno arrestato all’alba, a Seminara, Antonio Pelle, di 28 anni, di Benestare, inserito nel programma dei cento latitanti più pericolosi e destinatario di un mandato di cattura in ambito Schengen.
Pelle è ritenuto elemento di spicco della cosca di ‘ndrangheta Vottari alias “frunzu” e Giorgi alias “Suppera” attiva nella locride tra San Luca, Benestare e Bovalino e con ramificazioni in tutta la provincia di Reggio Calabria e in altre province italiane. Il latitante, bloccato dai militari del Comando provinciale di Reggio Calabria e da quelli dello Squadrone eliportato cacciatori e irreperibile dal 2012, era ricercato per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, associazione a delinquere di tipo mafioso e concorso in detenzione di sostanze stupefacenti.

UN MORTO IN INCIDENTE STRADALE
Un uomo, del quale non sono state rese note le generalità, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla strada che conduce al Santuario di Polsi. L’auto condotta dalla vittima, per cause in corso di accertamento, è sbandata finendo fuori dalla carreggiata e precipitando in un burrone profondo circa trenta metri.
A bordo della vettura, oltre al conducente, c’era una donna che è rimasta ferita in modo non grave. La donna dopo essere uscita dall’abitacolo è riuscita a risalire sulla strada principale per dare l’allarme e chiedere soccorso.
Sul posto sono intervenuti gli specialisti del gruppo Speleo alpino fluviale dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria assieme ad una squadra terrestre con quattro automezzi. Gli operatori, raggiunta la vettura incidentata in fondo al burrone, hanno constatato il decesso dell’uomo a causa delle ferite riportate durante la caduta.

ALTRO ARRIVO DI MIGRANTI
E’ arrivata nel porto di Corigliano Calabro la nave “Vos Chablis” di un’organizzazione umanitaria internazionale con a bordo 833 migranti soccorsi in varie operazioni sul Canale di Sicilia.
I migranti – 742 uomini, 80 donne di cui cinque incinte, 11 bambini accompagnati e circa 50 non accompagnati – provengono dall’Africa subsahariana, dalla Libia e dal Maghreb. A terra è stato attivato subito il dispositivo di accoglienza e di assistenza coordinato dalla Prefettura di Cosenza in collaborazione con il Comune, le forze dell’ordine e le tante associazioni e organizzazioni di volontariato operanti sul territorio. Non sono stati segnalati casi particolari fatto salvo un caso di sospetta tubercolosi. In corso gli screening sanitari per accertarsi delle esatte condizioni di salute dei profughi. A seguire verranno attuate le procedure previste dal piano di riparto del Ministero dell’Interno.

ARRESTI PER SEQUESTRO DI PERSONE E LESIONI
La Polizia di Stato ha fermato, a Reggio Calabria, tre cittadini romeni Valentin Rosu, di 48 anni, Gheorghe Rimbu (49) e Vasile Nicolaie Rimbu (47), con l’accusa di rapina. Tre sono stati denunciati per sequestro di persona e lesioni.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti una donna italiana, che intratteneva una relazione sentimentale con Rosu tra il 29 e il 30 agosto sarebbe stata condotta con la forza in un immobile diroccato e lì costretta a subire delle percosse dall’uomo e dalle altre due persone. Durante notte la donna sarebbe stata segregata nel rudere, ritrovo di persone senza fissa dimora.
Nel corso di uno dei pestaggi la vittima sarebbe stata anche derubata di un telefono cellulare e di 85 euro. Solo approfittando di un momento di distrazione dei tre la donna, che presentava vistose ecchimosi in diverse parti del corpo, sarebbe riuscita ad allontanarsi e a denunciare i fatti. I tre romeni sono stati rintracciati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto.

 

Ascolta il radio Giornale della Calabria

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