Notizie della Calabria del 19 giugno

Il cadavere di un cittadino romeno, Valentin Gifu, di 22 anni, è stato trovato all’interno di un’azienda agricola a San Floro, nel catanzarese.
Sul viso del giovane sono state trovate delle ecchimosi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il giovane, la notte scorsa, avrebbe avuto una violenta colluttazione con un connazionale. Sarà l’autopsia ad accertare le cause del decesso.
Il cadavere è stato trovato dal fattore dell’azienda che ha subito avvertito i carabinieri di San Floro. I militari stanno compiendo un sopralluogo alla ricerca di elementi utili a chiarire la dinamica di quanto accaduto.

Sarebbero riusciti a carpire foto intime di una minorenne e poi avrebbero chiesto al padre una somma di denaro per non divulgarle. Per questo gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Polistena hanno arrestato M.F., di 20 anni, e P.G., di 27, per tentata estorsione e detenzione di materiale pedo-pornografico.
Le indagini, coordinate dal procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho e dall’aggiunto Gerardo Dominijanni, sono iniziate nel 2015, quando un uomo ha denunciato di essere stato contattato su Facebook da un ignoto che chiedeva 2.000 euro per non divulgare online fotografie della figlia in pose intime. Gli agenti si sono appostati in occasione della consegna del denaro, ma all’appuntamento si è presentata solo la vittima.
Grazie a ulteriori indagini e alla collaborazione della Polizia postale di Reggio Calabria, il gip ha infine emesso l’ordinanza per M.F., che era già detenuto per altra causa, e per P.G., posto ai domiciliari.

I carabinieri della Compagnia di Paola hanno arrestato e posto ai domiciliari, la notte scorsa, un 44enne, T.M., già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato all’interno degli uffici di Paola dell’Azienda sanitaria provinciale. I militari, intervenuti dopo che è scattato l’allarme furto, hanno prima circondato l’edificio e poi sono entrati, trovando un uomo col volto travisato da un passamontagna. Alla vista dei carabinieri ha tentato di fuggire ma è stato subito bloccato. Gli investigatori hanno poi accertato che l’uomo, dopo aver forzato la porta d’ingresso dei locali, si era introdotto all’interno e aveva scardinato le casse dei distributori automatici di snack e bevande riuscendo ad impossessarsi, però, solo di un’esigua somma di monete.

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