Notizie di oggi Cosenza e provincia

Le notizie di oggi 01 settembre 2016 accadute a Cosenza e nelle provincia

IL CALCIATORE FRANCESCO MODESTO ARRESTATO DAI CARABINIERI DEL ROS
C’è anche il calciatore professionista Francesco Modesto, che ha giocato in serie A e B, tra i 14 arrestati in un’operazione antimafia dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza. Gli indagati devono rispondere di far parte di un’associazione di tipo mafioso dedita all’usura e all’estorsione.
Al centro dell’inchiesta un gruppo criminale ritenuto emanazione delle cosche federate Cicero-Lanzino e Rango-Zingari di Cosenza che, utilizzando i capitali della ‘ndrangheta, elargivano prestiti con l’imposizione di tassi d’interesse fino al 30 per cento mensile.
Modesto, 34 anni, deve rispondere dell’accusa di usura poiché si sarebbe prestato a prestiti di denaro insieme al suocero, anche lui tra gli indagati. Modesto, oggi svincolato, ha giocato anche in serie A. Dopo l’esordio con il Cosenza, ha giocato con Vibonese, Palermo, Ascoli, Reggina, Bologna, Genoa, Parma, Pescara, Padova e Crotone.

VALORIZZARE LE PERIFERIE, UNO DEGLI OBIETTIVI DI OCCHIUTO
La riqualificazione delle periferie è uno degli obiettivi strategici della seconda consiliatura Occhiuto. Un progetto che mira a reinserire i quartieri meno centrali nel circuito vitale della città. Nella ricerca delle fonti di finanziamento, l’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessorato competente alla riqualificazione urbana guidato da Francesco Caruso, ha intercettato un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dà seguito al Programma Straordinario di Intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie che, solo per il 2016, istituisce un Fondo di 500 milioni di euro. Al bando, che per le città capoluogo prevede un finanziamento massimo di 18 milioni di euro, il Comune di Cosenza partecipa prontamente trasferendovi il proprio progetto di “Valorizzazione dei quartieri e rigenerazione urbana: le periferie come le nuove Porte della Città di Cosenza”. “La nostra idea di riqualificazione delle periferie, – è il commento dell’Assessore Francesco Caruso – trova nell’adesione a questo bando la sua opportunità migliore perché vi si possa dare seguito nel segno della concretezza e della operatività”.

A COSENZA IL PIANO DI SOSTEGNO PER L’INCLUSIONE SOCIALE
Arriva anche a Cosenza il Piano di Sostegno per l’inclusione sociale (Sia). Il ministero del Lavoro rilancia il Sia, Sostegno per l’inclusione attiva, uno strumento creato dal governo Letta nel 2013 e ora esteso a tutta Italia, dopo una lunga sperimentazione nelle grandi città. Le domande da parte delle famiglie in difficoltà possono essere presentate a partire dal prossimo 2 settembre. A tal riguardo, data l’attenzione prioritaria che l’Esecutivo di Palazzo dei Bruzi riserva alle politiche sociali e in particolare alla lotta alla povertà, il sindaco Mario Occhiuto tiene a invitare i cittadini a partecipare in quanto “partecipare – dice – è un vostro diritto”. In sintesi: dal 2 al 17 settembre prossimi anche i cittadini di Cosenza che possiedono i requisiti richiesti, potranno presentare l’apposita domanda al settore Affari sociali del Comune per ottenere la card che sarà rilasciata in seguito.

PERCEPIVANO LA PENSIONE SENZA AVERNE DIRITTO
La guardia di finanza di Cosenza ha denunciato tre cittadini residenti all’estero che percepivano indebitamente l’assegno mensile sociale, strumento assistenziale che viene corrisposto ai cittadini italiani e stranieri stabilmente residenti in Italia, con più di 65 anni di età ed in particolari situazioni di disagio economico. Al termine delle indagini sono stati individuate tre persone che percepivano il trattamento assistenziale mediante accredito in conto corrente/libretto senza averne il diritto.
Le indagini hanno permesso di dimostrare che le persone controllate, ormai da anni, vivevano ed avevano stabilito la propria residenza in Argentina, Stati Uniti e Uruguay: in totale hanno percepito circa 200mila euro senza averne diritto. Al termine dell’operazione i tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e rischiano una pena da sei mesi a tre anni.

TRUFFE A COSENZA. CHIEDONO AIUTI PER IL TERREMOTO MA SONO SCIACALLI
Allerta truffe a Cosenza. “Ci sono tre giovani, due maschi e una ragazza, che vanno in giro a raccogliere soldi per i terremotati, dicendo che li mando io, ma e’ falso! Sono degli sciacalli!”. A lanciare l’allarme è Padre Fedele Bisceglia, assessore per il Contrasto alla Poverta’ del Comune di Cosenza. I tre giovani, stamattina, sono stati visti nel piazzale dell’autostazione chiedere denaro e rilasciare anche delle ricevute. “E’ una cosa ignobile – dice il religioso – e voglio che tutti sappiano che io raccolgo fondi per strada, personalmente, a Corso Mazzini, e che non mando in giro nessuno a nome mio. Chi vedesse questi tre barbari, questi veri Unni, chiami subito la polizia, perche’ stanno approfittando della povera gente e lucrano sul dolore”.

GUSTO E ARTE CON LO CHEF ANTONIO GAMBARO
Da Cosenza a Firenze passando per l’Inghilterra. Impegno da ‘sogno’ per lo chef cosentino Antonio Gambaro che ha portato nel Regno Unito un pò di Calabria organizzando un banchetto nuziale per un matrimonio davvero esclusivo.
E’ il 13 agosto 2016, la temperatura è mite con i suoi 23 gradi. il rintocco degli orologi segna le ore 6.00 e lo chef Antonio Gambaro è già pronto per il suo compito, che lo vedrà protagonista a Wendover nel Buckinghamshire contea dell’Inghilterra sud-orientale, dove nello Stadio Comunale di Cricket suggelleranno il loro sogno d’amore e di vita, Amy Hodson e Alberto Passaro, nella tensostruttura creata per l’occasione per ospitare i 200 ospiti provenienti da tutto il regno unito e dall’italia.
Con l’aiuto di Maria Campagna, ladychef dell’associazione cuochi Fiorentini e FIC, lo chef cosentino Antonio Gambaro, Presidente dell’Unione Cuochi Italiani e patron de “Il Gambaro Rosso Catering” e la prestigiosa scuola di cucina internazionale “Caciocavallo’S Cool” , si occuperà del menu di questo specialissimo ed esclusivo evento. Antonio Gambaro è un cosentino doc: nato a Cosenza, cresciuto e ‘pasciuto’ a Castrolibero fino alla partenza per la Toscana.

IL CONSERVATORIO DI COSENZA A TERNI PER UN LABORATORIO DI MUSICA ANTICA
Seconda edizione del laboratorio di musica antica vocale e strumentale curato dal Dipartimento di Musica antica dell’Istituto di Studi Musicali Briccialdi di Terni. “Un’iniziativa assolutamente innovativa nell’ambito dell’offerta formativa dell’Istituto- dichiarano gli organizzatori- incentrata sulla pratica della musica d’insieme dei repertori antichi e curata da uno staff qualificatissimo di docenti, quest’anno composto in collaborazione con il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza”.
Dal 31 agosto al 3 settembre si susseguiranno le lezioni per i trenta studenti iscritti e concerti che, a partire dalle 21, animeranno ogni sera i luoghi più suggestivi del borgo.
Il concerto finale si terrà il 3 settembre nel chiostro dell’ex monastero di S. Cecilia. L’ingresso ai concerti è gratuito.

Radio giornale di oggi alle 15:00 su radio altopiano silano

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