Radio Giornale della Sila e Presila del Week – End

Ascolta

notizie4     

 

Notizie

Si è svolta domenica 18 Febbraio una passeggiata sulle ciaspole, organizzata da Legambiente e Cammina Sila in collaborazione dei ricercatori della Cooperativa Greenwood, alla scoperta dei luoghi, delle abitudini e delle esigenze del lupo nel territorio del Parco nazionale della Sila. “E’ stata molto partecipata e ricca di spunti la giornata in natura che abbiamo voluto dedicare al magnifico predatore dei boschi silani, durante la quale sono state mostrate le tracce, descritti gli ambienti, raccontate le caratteristiche e le dinamiche della popolazione di lupo appenninico che popola il territorio ella Sila, ha dichiarato Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente. E sebbene le ricerche scientifiche effettuate nel Parco siano ancora ad uno stadio iniziale, e non hanno avuto la continuità e l’approfondimento necessario, si può senz’altro dire che il territorio presenta tutte le caratteristiche vocazionali per avere una popolazione vitale e ben distribuita di lupo. Serve, a nostro avviso, mettere in campo una strategia come quella delineata dal Life Wolfnet, e attuata in altre aree protette dell’appennino, per avere quelle informazioni necessarie e quei supporti gestionali fondamentali per tutelare la specie, prevenire atti di bracconaggio e supportare le aziende e gli allevatori per meglio gestire il fenomeno delle predazioni e dei ritardi dei pagamenti dei danni che il lupo può causare”.

Il piccolo paesino della provincia di Catanzaro, di 1500 abitanti tra le montagne della pre-Sila, secondo un articolo del Corriere della Sera, potrebbe diventare una Amazon City, proprio perchè si trova al centro della Calabria. Il vice di Amazon, Russel Grandinetti divenuto anche cittadino onorario del piccolo paese dell’entroterra catanzarese e la storia risale a circa due anni fa.

Immortalato nel weekend un raro esemplare di “Canis lupus italicus” (erroneamente definito lupo silano) tra i boschi innevati del Parco nazionale della Sila, in una zona di confine tra il Cosentino e il Crotonese. A immortalare questa immagine è stato Girolamo Parretta che, assieme al gruppo di snow tracking del Circolo “Ibis” di Crotone, ha avvistato l’esemplare alle prime ore del giorno dello scorso weekend. «Lontano e non tanto a fuoco – ha scritto Parretta nel post di Facebook -: Canis lupus italicus “Silano”» fotografato con «Nikon D90 500 millimetri Zenith f8». L’ambientalista crotonese ha anche tenuto a sottolineare nello stesso post: «Non chiedetemi il posto!». L’eccezionalità dell’immagine è data dal fotto che è davvero difficile immortalare questi esemplari per i boschi della Sila per la loro notoria propensione a essere schivi e per l’olfatto sensibilissimo che può avvertire presenze fino a distanze considerevoli. Il Canis lupus italicus, inoltre, è una specie protetta e in via d’estinzione: si stima ve ne siano meno di 100 esemplari in Calabria, vivono in branco e si cibano principalmente di cinghiali, lepri e caprioli.

“Alla fine siamo arrivati alla resa dei conti. Pare siano iniziati i lavori di adeguamento impiantistico indicati nelle prescrizioni tecniche dalle Regione Calabria. Da questa mattina – informa in una nota il Comitato Ambientale Presilano – mezzi e uomini sono all’opera per realizzare le infrastrutture accessorie che il Dipartimento Ambiente della Regione ha prescritto e indicato come propedeutiche e necessarie alla riapertura della discarica di Celico. Dopo quasi otto mesi di aria pulita, dopo un’estate in cui siamo riusciti a respirare l’aria della nostra Sila a pieni polmoni, ci troviamo probabilmente vicino alla riapertura dell’impianto della MiGa Srl. Dopo circa dieci anni di asfissia, e prima ancora che la battaglia giudiziaria in corso porti ad un esito, pare ci sia qualcuno che ha deciso per noi: torneremo a inalare i miasmi putrescenti delle discarica di Celico?

“L’Associazione culturale “Circolo Noi Con Voi” con sede in Cotronei (KR), presenta: il “MEETING DEI GIOVANI“,un campo scuola estivo dal 27 al 30 Giugno 2018,la location che ospiterà l’evento sarà la Sila Piccola – Trepidò. Il meeting è rivolto ai giovani dai 14 ai 18 anni dell’ hinterland crotonese e non solo ( Associazioni, Fondazioni,comitive, privati),i lavoratori tematici saranno basati su un tema centrale quale ” Ho fatto in tempo ad avere un futuro” al quale seguiranno dei sottotemi giornalieri tra cui: musica e uguaglianza, natura, associazionismo e sport”.

Valorizzare una terra estremamente ricca di risorse e di potenzialità e, nel contempo, accrescerne l’offerta turistica, combattere lo spopolamento e la sempre più massiccia emigrazione giovanile, creare opportunità di sviluppo e di impresa e, soprattutto, stabilire una sinergia effettiva tra diversi comuni della Calabria, unica via percorribile per far fronte alle difficoltà condivise dai territori, ma anche per metterne in risalto le bellezze: perché, si sa, in questi casi l’unione fa la forza.
Se n’è discusso il 19 febbraio nella sala consiliare di Castrovillari durante la presentazione della strategia d’area integrata denominata “Transumanze Culturali tra due Parchi”, finanziata dal Mibact col patrocinio della Regione Calabria, alla presenza del sindaco della città del Pollino – capofila del progetto – Domenico Lo Polito, del governatore regionale Mario Oliverio, dei presidenti del Parco Nazionale del Pollino e del Parco Nazionale della Sila – rispettivamente Domenico Pappaterra e Sonia Ferrari – e dei professionisti che hanno avuto il compito di coordinare gli interventi territoriali integrati, gli architetti Giovanna Castagnaro e Massimo Chiodo, l’ingegnere Maria Rosaria Gravina e la dottoressa Valeria Morgese, responsabile del piano marketing dell’iniziativa per conto dell’azienda curatrice del brand, la Rubrick.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *