Radio giornale dell’Altopiano Silano del 30 settembre

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Le notizie

Per la prima volta, il 28 e 29 settembre 2018, il Consiglio della Unione dei Forestali Europei (Uef) si terrà in Italia, in Sila. Un incontro annuale in cui i forestali provenienti da oltre 20 Paesi discuteranno di esempi virtuosi di gestione e valorizzazione del patrimonio forestale, di problematiche e di soluzioni tecniche e di politiche prese a livello nazionale e internazionale. Un appuntamento, è scritto in una nota, «che giunge in Italia per volere del Conaf che se ne è fatto promotore e organizzatore, insieme alla Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria e all’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Cosenza, invitando i colleghi europei tra le bellezze della Sila e del patrimonio forestale calabrese».

Selvaggi e incontaminati i boschi calabresi si propongono come una meta ideale per gli appassionati di trekking, di passeggiate e per chi ama dedicarsi alla raccolta di funghi. Queste differenti attività si possono svolgere in un contesto naturale che durante l’autunno si presenta ricco di forti contrasti cromatici e incredibilmente rigoglioso. Il Pollino, le Serre vibonesi, la Sila e l’Aspromonte regalano paesaggi lussureggianti, dove ci si può dedicare alla raccolta di funghi. Il clima temperato della stagione estiva e autunnale, la presenza di laghi e la pioggia creano la giusta umidità che favorisce la crescita spontanea di più di 3000 specie di funghi. Nelle aree dove le piogge hanno irrigato il terreno, la raccolta sarà più avvantaggiata e darà buoni risultati. È importante sapere che la raccolta fungina necessita di un’apposita autorizzazione valida per un anno.

È prevista per il prossimo 30 settembre 2018,  sulla rete ammiraglia della Rai, la puntata di “Linea Verde”  con il debutto della nostra amata Sila in questa nuova stagione televisiva. L’annuncio arriva proprio  sulla pagina Facebook della fortunata trasmissione.

E’ dunque in quest’ambiente insolito, incastonato dal centro della Calabria, che Federico Quaranta, Daniela Ferolla e Peppone ci guidano in questa settimana.

L’altopiano, diviso in Sila Grande al centro, Sila Piccola al sud e Sila Greca al nord, accoglie Linea verde con tutte le sue straordinarie ricchezze: i pascoli, habitat congeniale alle mandrie bovine podoliche; i laghi e i torrenti, ricchissime risorse idriche per il territorio; i boschi, con le diverse varietà di alberi, primo fra tutti il pino nero, vero e proprio capolavoro della natura; le montagne, con i sentieri e i tracciati anche per gli sport invernali. E ancora, i prodotti tipici, come i funghi silani, la patata della Sila IGP, il caciocavallo silano…capolavori di biodiversità ed agricoltura biologica.

Ma non solo: il viaggio sulla Sila è anche l’occasione per scoprire storie e tradizioni di questa terra. Fra queste, la vita e le opere di Gioacchino da Fiore, monaco cistercense e fondatore dell’Ordine Florense, irripetibile interprete del pensiero biblico, nella cornice della splendida Abbazia di San Giovanni in Fiore. Il tessuto storico di Longobucco, dove l’arte del telaio si tramanda di generazione in generazione. Il treno della Sila che ancora oggi sbuffa e sferraglia con la tipica locomotiva a vapore. E infine, la storia dei briganti, acerrimi combattenti e rivali storici del potere centrale.

Insomma, un viaggio di fine estate in una terra che riempie gli occhi ed il cuore dei visitatori.

 

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