Rassegna Calabria del mattino del 5 ottobre

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“Io non ho mai guadagnato, né preso soldi da alcuno. A chi voleva darmeli ho sempre detto di devolverli in beneficenza. A Riace sono stati usati soldi pubblici solo per progetti relativi ai migranti e per alleviare sofferenze, opportunità di lavoro e di integrazione o dare una vita migliore a perseguitati o richiedenti asilo”. Lo ha detto il sindaco di Riace Domenico Lucano nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Locri, Domenico Di Croce, protrattosi per circa quattro ore. 

Due persone, dopo essere riuscite a disattivare sistema di allarme e videosorveglianza, si sono introdotte nella biblioteca comunale che si trova nel Castello Carlo V, chiuso da qualche mese, bivaccando, rovesciando tavoli e strappando libri, tra cui una storia di Crotone. Con un estintore inoltre hanno imbrattato alcuni locali. I due sono stati fermati dalle forze dell’ordine dopo che un dipendente comunale ha lanciato l’allarme.

    “Un gesto ignobile – dice l’assessore comunale alla Cultura Valentina Galdieri – che offende la città. Provo tanta amarezza perché siamo alla presenza di un atto gratuito. Danneggiare una biblioteca, strappare un libro è come dare uno schiaffo in pieno viso ad una città che attraverso la cultura vuole ritrovare la propria strada e fondare il proprio futuro. Quest’atto dimostra che la mancata fruibilità delle strutture incentiva azioni vandaliche. Auspico che la Soprintendenza acceleri le procedure per consentire alla nostra Biblioteca di tornare patrimonio della città”.

Oltre duecento confezioni di prodotti fitosanitari sono stati sequestrati dai Carabinieri Forestali a Tortora.

    Il sequestro è stato fatto nell’ambito dei controlli che hanno interessato attività commerciali con vendita di tali prodotti ubicati nella zona dell’alto Tirreno Cosentino. I fitosanitari sono stati trovati in un magazzino privo delle autorizzazioni sanitarie previste.

    Oltre al sequestro dei prodotti, i carabinieri forestali hanno proceduto ad elevare una sanzione amministrativa al proprietario del negozio che avrebbe dovuto smaltirli come previsto dalla vigente normativa.

Dal 2012 non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi pur avendo conseguito ricavi per oltre 250 mila euro risultando evasore totale. Una società “fantasma”, attiva nel settore della fabbricazione di porte e finestre in legno, è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Paola che ha denunciato l’amministratore e rappresentante legale per occultamento o distruzione di documenti contabili, reato punibile fino a sei anni di reclusione. L’attività ispettiva dei finanzieri è stata resa particolarmente difficoltosa a causa della parziale esibizione e consegna della documentazione contabile da parte del contribuente. Malgrado ciò sono stati ricostruiti la reale posizione fiscale, le vendite effettuate e gli utili conseguiti dall’azienda. E’ emerso che la società aveva svolto anche un’attività commerciale in prodotti per la casa mai dichiarata al fisco. Le imposte evase dall’azienda sono state calcolate in circa 67 mila euro.

   

Questi gli arbitri che dirigeranno le gare valide per la settima giornata di andata della Serie B, in programma sabato 6 ottobre alle 15.00 (riposa il Cittadella).

    Brescia-Padova (domenica ore 15.00): Rapuano di Rimini; Carpi-Cosenza: Pillitteri di Palermo; Cremonese-Salernitana: Guccini di Albano Laziale; Foggia-Ascoli: Maggioni di Lecco; Livorno-Spezia (domenica ore 15.00): Fourneau di Roma 1; Palermo-Crotone (domenica ore 21.00): Ghersini di Genova; Perugia-Venezia (ore 18): Di Martino di Teramo; Pescara-Benevento: Baroni di Firenze; Verona-Lecce (domani, ore 21.00): Massimi di Termoli.

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