22 marzo 2021: la Giornata mondiale dell’Acqua

Al mondo esistono ancora persone che non hanno accesso all’acqua potabile, persone che muoiono di sete, persone che contraggono malattie legate, appunto, al consumo di acqua non sicura.

Pertanto, per far luce sui problemi relativi alla scarsa disponibilità di oro blu, le Nazioni Unite nel 1992 hanno istituito la Giornata mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo.

Una data simbolica e assolutamente fondamentale, anche e soprattutto per chi lavora e vive nei territori dei Parchi naturali. Difatti, come ricorda il presidente di Federparchi Giampiero Sammurri, «le aree protette svolgono un ruolo chiave nella cura primaria di questo capitale naturale e i Parchi, alla luce della nuova Strategia Europea per la Biodiversità per il 2030 dell’Unione Europea, possono davvero scendere in prima linea, individuando obiettivi specifici, basati su soluzioni naturali, per una corretta gestione della risorsa “acqua”».

È, dunque, quanto intende fare l’Ente Parco Nazionale della Sila, intervenendo, tra le altre cose, sulla sensibilizzazione dell’intera comunità, aprendo dibattiti e dialoghi sul tema degli sprechi e dei consumi irresponsabili di acqua.
Si tratta di attività – queste ultime – che non possono prescindere dal necessario coinvolgimento delle giovani generazioni. Il rischio idrico, spesso sotto traccia, riguarda tutti.

Valutazione ambientale strategica, l’Ente Parco Nazionale della Sila ottiene il parere favorevole da parte della Regione

LORICA. Un risultato importantissimo. L’Ente Parco Nazionale della Sila ha ottenuto, da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, parere motivato favorevole relativamente alla pianificazione integrata riguardante il “Piano Parco, le Misure di Conservazione dei Siti Rete Natura 2000 e il Piano Pluriennale Economico-Sociale”. In altri termini, sulla base delle analisi svolte dalla Struttura Tecnica di Valutazione della Regione, è stato accertato che «gli strumenti di pianificazione del Parco e le misure di conservazione sono sufficienti a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente gli habitat e le specie per le quali ogni sito della Rete Natura 2000 è stato individuato, ferme restando le attività di monitoraggio e valutazione riferite alle specifiche aree di interesse comunitario».

GLI STRUMENTI DI TUTELA AMBIENTALE Più in particolare, il Piano del Parco, il Piano Pluriennale Economico – Sociale e il Regolamento del Parco sono i tre strumenti previsti dalla L. 394/1991, atti a pianificare e regolamentare le attività nell’area naturale protetta. Il Piano del Parco è lo strumento fondamentale per la gestione del territorio protetto e ha lo scopo di assicurare la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del patrimonio di valori naturalistici, ambientali, culturali, paesaggistici e delle produzioni locali.

Il Regolamento del Parco disciplina l’esercizio delle attività consentite entro il territorio del parco, tra cui la tipologia e le modalità di costruzione di opere e manufatti, lo svolgimento delle attività artigianali, commerciali, di servizio e agro-silvo-pastorali; il soggiorno e la circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto; lo svolgimento di attività sportive, ricreative ed educative; lo svolgimento di attività di ricerca scientifica e biosanitaria; i limiti alle emissioni sonore, luminose o di altro genere, nell’ambito della legislazione in materia; lo svolgimento delle attività da affidare a interventi di occupazione giovanile, di volontariato, con particolare riferimento alle comunità terapeutiche, e al servizio civile alternativo; l’accessibilità nel territorio del Parco attraverso percorsi e strutture idonee per disabili, portatori di handicap e anziani. Il Piano Pluriennale Economico e Sociale (PPES) ha l’obiettivo generale di promuovere le attività e le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della Comunità del Parco, in coerenza con quanto previsto dal PP e dal Regolamento, individuando i soggetti chiamati all’attuazione delle politiche e delle azioni individuate.

LE DICHIARAZIONI «Con la conclusione positiva della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e assolti tutti gli adempimenti conseguenti all’acquisizione del parere motivato favorevole – ha dichiarato il direttore f.f. del Parco Nazionale della Sila  Domenico Cerminara -, verrà avviato l’iterd’approvazione, previsto dalla L.394/1991, del Piano del Parco, del PPESS e del Regolamento del Parco e, contestualmente, un processo di coinvolgimento delle Amministrazioni, della Comunità che vive il Parco e dei portatori di interesse, con lo scopo di garantire partecipazione e condivisione, nonchè l’attuazione del principio di sussidiarietà e trasparenza che ormai è elemento distintivo dell’azione politico-amministrativa dell’Ente Parco Nazionale della Sila. Mi preme ringraziare i componenti della Struttura Tecnica di Valutazione ed il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente della Regione – ha proseguito -, nonché i miei colleghi dell’Ufficio di Piano dell’Ente Parco per il fattivo contributo a questo importante risultato». Soddisfatto del risultato raggiunto anche il presidente dell’Ente Parco Francesco Curcio che ha così concluso: «Un altro passo in avanti, nel segno della salvaguardia e tutela ambientale, è stato compiuto; l’Ente continuerà a lavorare in questo senso, coinvolgendo i vari attori interessati e soprattutto chi quotidianamente vive il Parco Nazionale della Sila e i suoi straordinari territori».

BANDO PER IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO NELLE ZEA PROROGATO TERMINE DI SCADENZA AL 14 APRILE 2021

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto attuativo del 27 novembre 2020 n. 244, è prorogato al giorno a 14 aprile 2021

Si tratta di un bando del Ministero della Transizione ecologica, per l’erogazione di un contributo straordinario a favore delle micro e piccole imprese che svolgono attività ecocompatibili, delle guide del parco riconosciute ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394 nonché delle attività di guida escursionistica ambientale operanti all’interno delle Zone Economiche Ambientali.
Le Zea, sono Zone economiche ambientali istituite dalla Legge Clima a fine 2019, coincidenti con i parchi nazionali e le aree marine protette.

Per maggiori info: https://bit.ly/3trj9Nz

Conferenza stampa Sila tre vette

Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione dei primi due eventi sportivi in programma nel mese di marzo 2021.
“La Sila3Vette Winter Challenge” dal 5 al 7 marzo, e il “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race” che si terrà il 21 marzo.

Conferenza che ha visto protagonisti il Presidente dell’Ente Parco dott. Francesco Curcio, Daniele Donnici, Presidente della Rete d’Imprese “Destinazione Sila”, Pippo Guzzo, presidente dell’ASD “TMC360 SPORT” organizzatore dell’evento “Sila3Vette Winter Challenge”, e Pino Mirarchi, responsabile tecnico dell’ASD “Sci Club Montenero”, organizzatori dell’evento “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race.

Camera di Commercio di Cosenza. Nasce la rete dei parchi del Centro-Sud Italia.

Cosenza – 15 febbraio 2021. Oggi, alle ore 15:30, presso la sala incontri della sede camerale, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa denominato “Parchi del Centro-Sud” tra la Camera di Commercio di Cosenza, il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale della Sila.

Oltre al Presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, erano presenti, il Presidente Giovanni Cannata – Parco Abruzzo, Lazio, Molise, il Commissario Giuseppe Priore del Parco Lucano, Val d’AgriLagonegrese, il Presidente Domenico Pappaterra – Parco Pollino ed il Presidente Francesco Curcio – Parco Sila.


“La Camera e i Parchi
firmatari dell’accordo – sottolinea il Presidente Algieri – condividono l’intento di rimarcare l’importanza e la necessità d’innescare percorsi di animazione territoriale di interesse, di svolgere eventi culturali, oltre che turistici, legati alla valorizzazione di tutte le risorse di beni e di luoghi, che favoriscano una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, per programmare, in seguito, attività formative e di sviluppo socio economico e turistico, tese ad un fattivo sviluppo di produzione e diffusione artistico – culturale ambientale. Grazie alla collaborazione dei Parchi e alla loro conoscenza delle potenzialità delle nostre zone interne, ci proponiamo di approvare al più presto, misure specificamente dirette a sostenere le imprese e i territori che ricadono nel loro perimetro, consapevoli dell’importanza del loro contributo alla crescita dell’intero meridione.”

Tutti i partecipanti ritengono importante condurre una precisa analisi tramite strumenti micro e macro economici, capaci di prevedere l’impatto delle norme turistico – incentivanti e di valutarne i punti di forza locali, per ottenere una situazione di allocazione efficiente delle risorse, così da giungere al punto d’incontro dove migliorare il benessere (utilità) di un soggetto non porti a peggiorare il benessere degli altri soggetti, ricercando i più validi strumenti per il perseguimento di fini superiori, quali quello del recupero e della salvaguardia del nostro patrimonio paesaggistico, ambientale, artistico, storico e culturale.

Per il Prof. Cannata, “si tratta di una cooperazione istituzionale che integra il ruolo dei parchi e quello delle Camere di Commercio, con le loro importantissime funzioni per l’economia dei territori e una grande responsabilità nel settore dell’ospitalità e del turismo. L’obiettivo è quello di lavorare insieme per la costruzione di una proposta di sviluppo comune fondata, contemporaneamente, sulla conservazione delle risorse naturali e sulla sostenibilità delle iniziative economiche, sociali e istituzionali locali.”

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Dello stesso parere anche
Giuseppe Priore, per il quale l’accordo riveste un aspetto ulteriore: “nel parco Lucano, infatti, – sostiene il commissario – si assiste alla presenza contradditoria di un importante giacimento petrolifero che rischia spesso di spostare il baricentro dell’attenzione in senso opposto a quello che è il più comune orientamento in tema di conservazione. La partecipazione all’accordo consente di mantenere vivo lo spirito che è proprio delle aree protette e di poter riprendere più agevolmente, si spera a breve, il cammino della loro valorizzazione, anche grazie all’appoggio del mondo produttivo rappresentato dalle Camere di Commercio.”

“La mission dei parchi si unisce a quella della Camere di Commercio – afferma il presidente Curcio – per dare valore ai territori attraverso un sistema in cui lo scambio di attività e di buone pratiche produca ricadute positive a favore delle popolazioni che vivono all’interno dei parchi, che nella tutela del patrimonio naturalistico e nel turismo sostenibile possonosicuramente trovare importanti occasioni di sviluppo.”

Come sottolinea il Presidente Pappaterra, “i parchi che hanno aderito all’accordo di oggi sono tra i più significativi e antropizzati in Italia e, in quanto tali, devono necessariamente affiancare alla loro missione di tutela e conservazione anche la necessità di far sopravvivere un sistema economico che altrimenti rischia di scomparire. Questo tipo di cooperazione tra istituzioni diverse rappresenta un messaggio al Paese: oggi che i temi dell’ambiente e della c.d. transizione ecologica assumono unacentralità straordinaria, le aree protette italiane, e quelle del Sud in particolare, possono rappresentare un grande punto di riferimento sul quale costruire zioni di forte concretezza ma anche di grande crescita economica.

PUBBLICATO NELLA SEZIONE AVVISI IL BANDO PUBBLICO DI CONCESSIONE PATROCINI ONEROSI ANNO 2021

E’ stato pubblicato oggi 15 febbraio 2021 il “BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI ONEROSI A SOSTEGNO DI PROGETTI/INIZIATIVE PROMOSSI DA ENTI, ASSOCIAZIONI, ISTITUTI, COOPERATIVE E SOGGETTI PRIVATI SENZA SCOPO DI LUCRO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ O REALIZZAZIONE DI INTERVENTI COMPATIBILI CON LE FINALITÀ DEL PARCO AI SENSI DEL VIGENTE “REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI E PATROCINI”, ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO N° 33 DEL 29.12.2004“.

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Limitazione al traffico da oggi sulla SS107 Silana-Crotonese

COSENZA – Per consentire gli interventi di manutenzione degli impianti tecnologici delle gallerie lungo la SS107 ‘Silana Crotonese’, si rendono necessarie delle limitazioni al transito in provincia di Cosenza.

Nel dettaglio, a partire dalle ore 06:00 di lunedì 15 febbraio e fino al 17 settembre 2021, sarà in vigore il  divieto di sorpasso per autoveicoli e il senso unico alternatomediante impianto semaforico o movieri dal  km 3,000 al km 63,000.

Le attività interesseranno le gallerie; ‘Fago del Soldato’ (km 59,016), ‘Cavaliere’ (km 60,298), ‘Tasso’ (km 62,006), ‘Manca di Zolfo’ (km 60,936), ‘Ventulilla’ (km 53,527),’Cone D’Area (km 48,268), ‘Guardiola’ (km 3,896), tra i territori comunali di Paola, San Lucido, San Fili, Rende, Cosenza, Rovito, Celico e Spezzano della Sila.

 

fonte : QuiCosenza.it   https://www.quicosenza.it/news/provincia-cosenza/393706-statale-107-silana-crotonese-limitazioni-al-transito-per-interventi-in-galleria?fbclid=IwAR2c8nBqDCSdyQfpsn61LgZThMcOz0PqrVDojYc_kplm-sHJKt_WCP-_zPw

Adattamento ai cambiamenti climatici, il Ministero dell’Ambiente stanzia 75milioni di euro

Adattamento ai cambiamenti climatici, il Ministero dell’Ambiente stanzia 75milioni di euro nel triennio 2021-2023 per i siti d’interesse naturalistico UNESCO italiani. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio esprime soddisfazione: «Al bando di prossima pubblicazione potranno partecipare i 67 Comuni calabresi rientranti nell’Area Mab Sila»
Sono 75 milioni di euro per il triennio 2021-2023 e sono previsti dal Ministero dell’Ambiente
al fine di intervenire nell’ambito dell’adattamento ai cambiamenti climatici all’interno dei siti Unesco d’interesse naturalistico e nei Parchi Nazionali.
Nel corso del mese di febbraio verrà predisposto uno specifico bando al quale i destinatari della misura – si tratta dei Comuni aventi diritto, sentiti gli enti gestori dei siti ed elementi UNESCO e le autorità di salvaguardia di competenza e, quindi, gli Enti Parco in caso di patrimonio culturale immateriale – potranno partecipare, presentando il loro progetto.

Oltre che al citato adattamento ai cambiamenti climatici, le risorse stanziate dal MATTM riguardano: interventi relativi alla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, anche, ove opportuno, tramite azioni a sostegno della gestione forestale sostenibile; interventi di efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico nella disponibilità degli enti locali rientranti nell’ambito dei perimenti ed in seno alle Comunità riconosciute dall’Unesco, nonché di realizzazione di impianti di piccola dimensione per la produzione di energia da fonti rinnovabili; interventi per la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile e di idonei mezzi e strutture per il monitoraggio, il controllo e il contrasto dell’inquinamento.

Nel dettaglio, 15 milioni di euro sono destinati all’esercizio finanziario 2021 quale quota di anticipo, 37 milioni e mezzo all’esercizio finanziario 2022 come avanzamento lavori e 22 milioni e mezzo per il 2023 in qualità di quota di saldo.


Oltre al direttore f.f. dell’Ente Parco Nazionale della Sila Domenico Cerminara, entusiasta di quanto programmato dal Ministero dell’Ambiente è pure il presidente Francesco Curcio, il quale, nel ricordare che «sono ben 67 i Comuni calabresi rientranti nell’Area Mab Sila e, dunque, rientranti nella misura», dichiara: «Sono assai soddisfatto dell’attenzione rivolta dal MATTM al territorio, nei confronti degli Enti locali dell’Area Mab-Unesco: il bando in argomento, di prossima pubblicazione, rappresenta, difatti, un’autentica estensione dei processi di sostenibilità già avviati, lo scorso anno, nei Parchi Nazionali. Si tratta, più in particolare, di una fondamentale misura che, in aggiunta al recente Bando destinato alle ZEA (Zone Economiche Ambientali), dimostra l’importanza e la centralità dei temi riguardanti l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, nonché la mobilità sostenibile. In questo preciso momento storico di transizione ecologica, i Parchi Nazionali tutti e i territori tutelati dall’UNESCO diventano veri e propri protagonisti e, come tali, devono contribuire a valorizzare sempre di più gli scrigni naturalistici del Paese». 

Il 12 febbraio le telecamere di Freedom – Oltre il confine entreranno nella Riserva dei Giganti della Sila

In questa puntata Roberto Giacobbo , a partire dalla storia di Ciro, il dinosauro più famoso di Italia, racconterà di come una famiglia ha salvato il suo scheletro dalla distruzione. 👉 Proprio come ai Giganti, dove la famiglia Mollo si impegnò per salvare dall’estinzione questi alberi plurisecolari! 🌲 Oggi #igigantidellasila sono stati dati in concessione al FAI – Fondo Ambiente Italiano dal Parco Nazionale della Sila e sono i Pini Larici più antichi d’Europa 💚 #fai #fondoambienteitaliano #parconazionaledellasila #alberimonumentali #freedomitalia1