PRIMA EDIZIONE DI TRIATHLON CROSS SILA. IL LAGO ARVO SCENARIO DELL’EVENTO

Arriva a Lorica, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, la gara dedicata agli atleti
che amano la natura.

Lo sport e la natura per guardare con fiducia al futuro. Questo è l’assunto che ha ispirato la prima edizione di Triathlon Cross Sila, la manifestazione organizzata da Atlas Cosenza con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila e della Federazione Italiana Triathlon, che si terrà domenica 11 luglio a Lorica, in provincia di Cosenza. Il lago Arvo per l’occasione diventerà teatro della prima gara di Triathlon Cross a queste latitudini che comprende tre momenti in cui l’atleta senza soluzione di continuità passa dalla prova di nuoto (1.000 mt), alla mountain bike (20.000/25.000 mt) e alla corsa (6.000/8.000 mt), dimostrando capacità di forza e di resistenza. L’evento di domenica è inserito all’interno di un intero weekend dedicato a eventi sportivi collaterali e momenti di scoperta del territorio. La gara di luglio a Lorica rientra nel Circuito Nazionale Cross Triathlon della FITRI, insieme alle gare di Capoliveri (LI) in programma ad aprile, di Sestri Levante (GE) a
maggio e Rotzo (VI) ad agosto.
L’evento si svolgerà in uno scenario unico e affascinante: il villaggio di Lorica incastonato nella valle tra i boschi e i corsi d’acqua che circondano il Lago Arvo. Il Parco Nazionale della Sila è un luogo perfetto per il triathlon anche per la presenza dei suoi laghi che risultano ottimali per la prova di nuoto. La sfida entra poi nel vivo con la corsa in montagna e in mountain bike con le ripide salite e i saliscendi tipici dell’altopiano. Dalle vette silane, durante le giornate soleggiate terse di azzurro, si possono osservare l’Etna e l’Aspromonte a sud ed il Pollino a nord. Inoltre, all’ora del crepuscolo è possibile scorgere in lontananza l’isola di Stromboli, che per gli antichi era “il faro del mediterraneo”.
La Sila non smette mai di stupire, la sua bellezza è nascosta nella diversità di panorami, paesaggi di tipo montano e pianeggiante al tempo stesso. Boschi fittissimi si alternano a pascoli circondati da fiumi e laghi. Questi luoghi sono caratterizzati da una ottimale interazione tra uomo e natura come certificato dall’Unesco con il riconoscimento di Area MaB a seguito dell’inserimento del Parco Nazionale della Sila tra le dieci riserve italiane della biosfera. Un luogo che permette agli sportivi, e non solo, di avere un rapporto intimo con la natura incontaminata.
L’idea di organizzare Triathlon Cross Sila nasce da una combinazione di incontri tra il fondista Mario Silletta, maestro di sci e guida ufficiale del Parco che sostenuto dalla sua passione per la Sila lo scorso anno ha deciso di cimentarsi “in solitaria” in questa impresa multidisciplinare, e Mario Siciliano, Presidente Atlas Triathlon di Cosenza. L’evento gode del sostegno e del patrocinio del Parco Nazionale della Sila che sostiene la vocazione
dell’altopiano silano per il turismo sportivo e incentiva gli sport sostenibili. Fin da subito gli organizzatori hanno inteso coinvolgere nel progetto la rete turistica Destinazione Sila, da anni impegnata nella valorizzazione e promozione del territorio silano e della sua offerta
turistica, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa nella consapevolezza che tali eventi sportivi rappresentino un’opportunità di promozione e sviluppo turistico del Parco Nazionale della Sila.
L’obiettivo dell’evento, visto il patrimonio naturalistico in cui si svolge, non sarà solo
raggiungere la cima attraverso una esperienza adrenalinica, ma è anche quello di
coniugare la pratica sportiva con l’impegno e il rispetto per l’ambiente. Tutelare e dare
valore al territorio e alla biodiversità rappresenta un punto di partenza fondamentale
nell’organizzazione dell’evento.
Un evento nuovo di grande richiamo e che intende crescere nel tempo fino a divenire una
tappa di riferimento a livello internazionale per questa disciplina. Un appuntamento da non
perdere non solo per gli appassionati di triathlon ma anche per tanti turisti che potranno
seguire le imprese degli atleti in gara.

L’ente Parco Nazionale della Sila partecipa alla seconda edizione di “Fuori campo – Il cinema racconta il territorio”

Affidato alla funzionaria Barbara Carelli il dibattito su marketing territoriale e cinema, in programma sabato 27 marzo sulle pagine social di Rete Cinema Calabria


Si chiama “Fuori campo – Il cinema racconta il territorio” ed è il progetto che, finanziato dal Mibact, vuole narrare, attraverso la proiezione di pellicole ma anche con incontri e workshop, i luoghi in cui viviamo. Alla sua seconda edizione, l’evento prende il via oggi, mercoledì 24
marzo, e si conclude domenica 28: a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19 cambia tuttavia veste. Tutti gli appuntamenti del pregiato cartellone sono, infatti, fruibili (gratuitamente) in streaming sulle pagine social di Rete Cinema Calabria – l’associazione culturale che di “Fuori Campo” è organizzatrice insieme a diversi partner -, mentre i film sono visionabili sulla piattaforma MyMovies.

“Fuori campo” ha dunque l’obiettivo di raccontare cinque diversi territori dell’area regionale calabrese: non solo film e dibattiti, in programma sono previsti anche interviste a esperti e artisti di fama nazionale e filmati di grande impatto visivo ed emozionale. I temi principalmente affrontati riguardano il binomio ambiente-cinema, la biodiversità, il marketing turistico e le molteplici attività di salvaguardia e valorizzazione naturale da porre in essere.

E così, in tale scenario, ben si inserisce nel corso della manifestazione la partecipazione, oltre che del FAI,dell’Ente Parco Nazionale della Sila, pronto a far luce – tra le altre cose – sul legame imprescindibile e assai longevo tra i suoi territori e la settima arte. Non è un caso che il Parco sia stato spesso (e continui a esserlo) preziosa location di film e serie televisive di successo: un autentico set a cielo aperto di cui andare fieri e, soprattutto, su cui moltissime maestranze locali possono trovare spazio.

La giornata dedicata alla montagna è fissata a sabato 27 marzo: alle ore 18.30 la funzionaria dell’Ente Parco Nazionale della Sila, responsabile Servizio Educazione Ambientale, Comunicazione, Promozione, Marketing e Turismo, Barbara Carelli prenderà parte al talk dal titolo “Il marketing territoriale in relazione al cinema”, insieme alla responsabile operativa de I Giganti della Sila del FAI Simona Lo Bianco. Sempre sabato 27, tra i diversi e interessantissimi momenti culturali, si segnala il workshop delle 17 su “Scrittura creativa: dal romanzo al cinema”, a cura di Gioacchino Criaco.

Il programma completo può essere visionato nell’allegato in calce.

22 marzo 2021: la Giornata mondiale dell’Acqua

Al mondo esistono ancora persone che non hanno accesso all’acqua potabile, persone che muoiono di sete, persone che contraggono malattie legate, appunto, al consumo di acqua non sicura.

Pertanto, per far luce sui problemi relativi alla scarsa disponibilità di oro blu, le Nazioni Unite nel 1992 hanno istituito la Giornata mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo.

Una data simbolica e assolutamente fondamentale, anche e soprattutto per chi lavora e vive nei territori dei Parchi naturali. Difatti, come ricorda il presidente di Federparchi Giampiero Sammurri, «le aree protette svolgono un ruolo chiave nella cura primaria di questo capitale naturale e i Parchi, alla luce della nuova Strategia Europea per la Biodiversità per il 2030 dell’Unione Europea, possono davvero scendere in prima linea, individuando obiettivi specifici, basati su soluzioni naturali, per una corretta gestione della risorsa “acqua”».

È, dunque, quanto intende fare l’Ente Parco Nazionale della Sila, intervenendo, tra le altre cose, sulla sensibilizzazione dell’intera comunità, aprendo dibattiti e dialoghi sul tema degli sprechi e dei consumi irresponsabili di acqua.
Si tratta di attività – queste ultime – che non possono prescindere dal necessario coinvolgimento delle giovani generazioni. Il rischio idrico, spesso sotto traccia, riguarda tutti.

Valutazione ambientale strategica, l’Ente Parco Nazionale della Sila ottiene il parere favorevole da parte della Regione

LORICA. Un risultato importantissimo. L’Ente Parco Nazionale della Sila ha ottenuto, da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, parere motivato favorevole relativamente alla pianificazione integrata riguardante il “Piano Parco, le Misure di Conservazione dei Siti Rete Natura 2000 e il Piano Pluriennale Economico-Sociale”. In altri termini, sulla base delle analisi svolte dalla Struttura Tecnica di Valutazione della Regione, è stato accertato che «gli strumenti di pianificazione del Parco e le misure di conservazione sono sufficienti a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente gli habitat e le specie per le quali ogni sito della Rete Natura 2000 è stato individuato, ferme restando le attività di monitoraggio e valutazione riferite alle specifiche aree di interesse comunitario».

GLI STRUMENTI DI TUTELA AMBIENTALE Più in particolare, il Piano del Parco, il Piano Pluriennale Economico – Sociale e il Regolamento del Parco sono i tre strumenti previsti dalla L. 394/1991, atti a pianificare e regolamentare le attività nell’area naturale protetta. Il Piano del Parco è lo strumento fondamentale per la gestione del territorio protetto e ha lo scopo di assicurare la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del patrimonio di valori naturalistici, ambientali, culturali, paesaggistici e delle produzioni locali.

Il Regolamento del Parco disciplina l’esercizio delle attività consentite entro il territorio del parco, tra cui la tipologia e le modalità di costruzione di opere e manufatti, lo svolgimento delle attività artigianali, commerciali, di servizio e agro-silvo-pastorali; il soggiorno e la circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto; lo svolgimento di attività sportive, ricreative ed educative; lo svolgimento di attività di ricerca scientifica e biosanitaria; i limiti alle emissioni sonore, luminose o di altro genere, nell’ambito della legislazione in materia; lo svolgimento delle attività da affidare a interventi di occupazione giovanile, di volontariato, con particolare riferimento alle comunità terapeutiche, e al servizio civile alternativo; l’accessibilità nel territorio del Parco attraverso percorsi e strutture idonee per disabili, portatori di handicap e anziani. Il Piano Pluriennale Economico e Sociale (PPES) ha l’obiettivo generale di promuovere le attività e le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della Comunità del Parco, in coerenza con quanto previsto dal PP e dal Regolamento, individuando i soggetti chiamati all’attuazione delle politiche e delle azioni individuate.

LE DICHIARAZIONI «Con la conclusione positiva della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e assolti tutti gli adempimenti conseguenti all’acquisizione del parere motivato favorevole – ha dichiarato il direttore f.f. del Parco Nazionale della Sila  Domenico Cerminara -, verrà avviato l’iterd’approvazione, previsto dalla L.394/1991, del Piano del Parco, del PPESS e del Regolamento del Parco e, contestualmente, un processo di coinvolgimento delle Amministrazioni, della Comunità che vive il Parco e dei portatori di interesse, con lo scopo di garantire partecipazione e condivisione, nonchè l’attuazione del principio di sussidiarietà e trasparenza che ormai è elemento distintivo dell’azione politico-amministrativa dell’Ente Parco Nazionale della Sila. Mi preme ringraziare i componenti della Struttura Tecnica di Valutazione ed il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente della Regione – ha proseguito -, nonché i miei colleghi dell’Ufficio di Piano dell’Ente Parco per il fattivo contributo a questo importante risultato». Soddisfatto del risultato raggiunto anche il presidente dell’Ente Parco Francesco Curcio che ha così concluso: «Un altro passo in avanti, nel segno della salvaguardia e tutela ambientale, è stato compiuto; l’Ente continuerà a lavorare in questo senso, coinvolgendo i vari attori interessati e soprattutto chi quotidianamente vive il Parco Nazionale della Sila e i suoi straordinari territori».

BANDO PER IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO NELLE ZEA PROROGATO TERMINE DI SCADENZA AL 14 APRILE 2021

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto attuativo del 27 novembre 2020 n. 244, è prorogato al giorno a 14 aprile 2021

Si tratta di un bando del Ministero della Transizione ecologica, per l’erogazione di un contributo straordinario a favore delle micro e piccole imprese che svolgono attività ecocompatibili, delle guide del parco riconosciute ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394 nonché delle attività di guida escursionistica ambientale operanti all’interno delle Zone Economiche Ambientali.
Le Zea, sono Zone economiche ambientali istituite dalla Legge Clima a fine 2019, coincidenti con i parchi nazionali e le aree marine protette.

Per maggiori info: https://bit.ly/3trj9Nz

Conferenza stampa Sila tre vette

Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione dei primi due eventi sportivi in programma nel mese di marzo 2021.
“La Sila3Vette Winter Challenge” dal 5 al 7 marzo, e il “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race” che si terrà il 21 marzo.

Conferenza che ha visto protagonisti il Presidente dell’Ente Parco dott. Francesco Curcio, Daniele Donnici, Presidente della Rete d’Imprese “Destinazione Sila”, Pippo Guzzo, presidente dell’ASD “TMC360 SPORT” organizzatore dell’evento “Sila3Vette Winter Challenge”, e Pino Mirarchi, responsabile tecnico dell’ASD “Sci Club Montenero”, organizzatori dell’evento “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race.

Camera di Commercio di Cosenza. Nasce la rete dei parchi del Centro-Sud Italia.

Cosenza – 15 febbraio 2021. Oggi, alle ore 15:30, presso la sala incontri della sede camerale, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa denominato “Parchi del Centro-Sud” tra la Camera di Commercio di Cosenza, il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale della Sila.

Oltre al Presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, erano presenti, il Presidente Giovanni Cannata – Parco Abruzzo, Lazio, Molise, il Commissario Giuseppe Priore del Parco Lucano, Val d’AgriLagonegrese, il Presidente Domenico Pappaterra – Parco Pollino ed il Presidente Francesco Curcio – Parco Sila.


“La Camera e i Parchi
firmatari dell’accordo – sottolinea il Presidente Algieri – condividono l’intento di rimarcare l’importanza e la necessità d’innescare percorsi di animazione territoriale di interesse, di svolgere eventi culturali, oltre che turistici, legati alla valorizzazione di tutte le risorse di beni e di luoghi, che favoriscano una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, per programmare, in seguito, attività formative e di sviluppo socio economico e turistico, tese ad un fattivo sviluppo di produzione e diffusione artistico – culturale ambientale. Grazie alla collaborazione dei Parchi e alla loro conoscenza delle potenzialità delle nostre zone interne, ci proponiamo di approvare al più presto, misure specificamente dirette a sostenere le imprese e i territori che ricadono nel loro perimetro, consapevoli dell’importanza del loro contributo alla crescita dell’intero meridione.”

Tutti i partecipanti ritengono importante condurre una precisa analisi tramite strumenti micro e macro economici, capaci di prevedere l’impatto delle norme turistico – incentivanti e di valutarne i punti di forza locali, per ottenere una situazione di allocazione efficiente delle risorse, così da giungere al punto d’incontro dove migliorare il benessere (utilità) di un soggetto non porti a peggiorare il benessere degli altri soggetti, ricercando i più validi strumenti per il perseguimento di fini superiori, quali quello del recupero e della salvaguardia del nostro patrimonio paesaggistico, ambientale, artistico, storico e culturale.

Per il Prof. Cannata, “si tratta di una cooperazione istituzionale che integra il ruolo dei parchi e quello delle Camere di Commercio, con le loro importantissime funzioni per l’economia dei territori e una grande responsabilità nel settore dell’ospitalità e del turismo. L’obiettivo è quello di lavorare insieme per la costruzione di una proposta di sviluppo comune fondata, contemporaneamente, sulla conservazione delle risorse naturali e sulla sostenibilità delle iniziative economiche, sociali e istituzionali locali.”

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Dello stesso parere anche
Giuseppe Priore, per il quale l’accordo riveste un aspetto ulteriore: “nel parco Lucano, infatti, – sostiene il commissario – si assiste alla presenza contradditoria di un importante giacimento petrolifero che rischia spesso di spostare il baricentro dell’attenzione in senso opposto a quello che è il più comune orientamento in tema di conservazione. La partecipazione all’accordo consente di mantenere vivo lo spirito che è proprio delle aree protette e di poter riprendere più agevolmente, si spera a breve, il cammino della loro valorizzazione, anche grazie all’appoggio del mondo produttivo rappresentato dalle Camere di Commercio.”

“La mission dei parchi si unisce a quella della Camere di Commercio – afferma il presidente Curcio – per dare valore ai territori attraverso un sistema in cui lo scambio di attività e di buone pratiche produca ricadute positive a favore delle popolazioni che vivono all’interno dei parchi, che nella tutela del patrimonio naturalistico e nel turismo sostenibile possonosicuramente trovare importanti occasioni di sviluppo.”

Come sottolinea il Presidente Pappaterra, “i parchi che hanno aderito all’accordo di oggi sono tra i più significativi e antropizzati in Italia e, in quanto tali, devono necessariamente affiancare alla loro missione di tutela e conservazione anche la necessità di far sopravvivere un sistema economico che altrimenti rischia di scomparire. Questo tipo di cooperazione tra istituzioni diverse rappresenta un messaggio al Paese: oggi che i temi dell’ambiente e della c.d. transizione ecologica assumono unacentralità straordinaria, le aree protette italiane, e quelle del Sud in particolare, possono rappresentare un grande punto di riferimento sul quale costruire zioni di forte concretezza ma anche di grande crescita economica.

PUBBLICATO NELLA SEZIONE AVVISI IL BANDO PUBBLICO DI CONCESSIONE PATROCINI ONEROSI ANNO 2021

E’ stato pubblicato oggi 15 febbraio 2021 il “BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI ONEROSI A SOSTEGNO DI PROGETTI/INIZIATIVE PROMOSSI DA ENTI, ASSOCIAZIONI, ISTITUTI, COOPERATIVE E SOGGETTI PRIVATI SENZA SCOPO DI LUCRO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ O REALIZZAZIONE DI INTERVENTI COMPATIBILI CON LE FINALITÀ DEL PARCO AI SENSI DEL VIGENTE “REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI E PATROCINI”, ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO N° 33 DEL 29.12.2004“.

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Limitazione al traffico da oggi sulla SS107 Silana-Crotonese

COSENZA – Per consentire gli interventi di manutenzione degli impianti tecnologici delle gallerie lungo la SS107 ‘Silana Crotonese’, si rendono necessarie delle limitazioni al transito in provincia di Cosenza.

Nel dettaglio, a partire dalle ore 06:00 di lunedì 15 febbraio e fino al 17 settembre 2021, sarà in vigore il  divieto di sorpasso per autoveicoli e il senso unico alternatomediante impianto semaforico o movieri dal  km 3,000 al km 63,000.

Le attività interesseranno le gallerie; ‘Fago del Soldato’ (km 59,016), ‘Cavaliere’ (km 60,298), ‘Tasso’ (km 62,006), ‘Manca di Zolfo’ (km 60,936), ‘Ventulilla’ (km 53,527),’Cone D’Area (km 48,268), ‘Guardiola’ (km 3,896), tra i territori comunali di Paola, San Lucido, San Fili, Rende, Cosenza, Rovito, Celico e Spezzano della Sila.

 

fonte : QuiCosenza.it   https://www.quicosenza.it/news/provincia-cosenza/393706-statale-107-silana-crotonese-limitazioni-al-transito-per-interventi-in-galleria?fbclid=IwAR2c8nBqDCSdyQfpsn61LgZThMcOz0PqrVDojYc_kplm-sHJKt_WCP-_zPw