Il mio viaggio in Sila – Azienda Lara Grillo

Continua la rubrica “Il mio viaggio in Sila”. Oggi facciamo tappa a Longobucco e scopriamo l’azienda agricola di Grillo Lara.

Questa azienda produce dei formaggi fantastici, tutti fatti con genuino latte di Capra. La varietà che allevano e tra le più pregiate: la scamosciata delle Alpi. Il suo bianco latte e molto particolare, con un gusto molto delicato in bocca.

Oggi scopriremo sia lo yogurt che il formaggio fresco di capra.

Iniziamo dallo yogurt che in bocca è cremoso e delicato, il gusto non è intenso ma molto amabile, ne esistono vari gusti, tutti da provare, parola di gastronomo!

Passiamo adesso al formaggio fresco di capra. Il gusto anche in questo caso è delicato ma intenso, abbastanza persistente ma non invasivo e tuttaltro che stucchevole.

Un formaggio molto cremoso, fantastico se abbinato a una confettura di arance o fichi.

Da gastronomo vi consiglio di provare questi due prodotti, scoprirete un gusto molto diverso dei formaggi di capra in commercio e del tutto particolare.

Seguiteci anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram: “il gastronomo con il baffo”. Per voi, tante notizie gustose!

Food Experience in Sila – Sila Funghi Campanaro

Sul corso di Camigliatello Silano c’è un posto che non puoi non andare a visitare

Sto parlando della salumeria Sila Funghi Campanaro e del sua saletta all’interno, un luogo molto accogliente dove passare dei momenti di relax ed essere coccolato da un punto di vista gastronomico.

Per esempio, io preferisco tre piatti del loro vastò menù che comprende anche due menù speciali dedicati al suino nero di Calabria e alla mucca podolica.

Vi domanderete quali sono… semplice lo stinco di maiale al forno, un connubio tra morbidezza e succulenza, vi devo dire fantastico, cotto benissimo, fuori bello croccante, la carne interna invece bella umida e non secca.

Uno stinco molto buono, morbido e succulento fino alla fine. Vi consiglio di provarlo!

Il secondo piatto è costituito dalle costine di maiale con salsa bbq. Le adoro, si sciolgono in bocca, un gusto molto particolare tutto da provare.

Infine l’uovo con sopra il tartufo nero del pollino, un connubio perfetto tra semplicità e gusto.

Da non dimenticare anche la selezione di formaggi e salumi, il tutto in una cornice stupenda di montagna.

Il punteggio secondo la nostra scheda di questo locale e 87/100 (scopri il nostro metodo di valutazione, scarica il corso gratuito sulla piattaforma Udemy.com).

PRIMA EDIZIONE DI TRIATHLON CROSS SILA. IL LAGO ARVO SCENARIO DELL’EVENTO

Arriva a Lorica, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, la gara dedicata agli atleti
che amano la natura.

Lo sport e la natura per guardare con fiducia al futuro. Questo è l’assunto che ha ispirato la prima edizione di Triathlon Cross Sila, la manifestazione organizzata da Atlas Cosenza con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila e della Federazione Italiana Triathlon, che si terrà domenica 11 luglio a Lorica, in provincia di Cosenza. Il lago Arvo per l’occasione diventerà teatro della prima gara di Triathlon Cross a queste latitudini che comprende tre momenti in cui l’atleta senza soluzione di continuità passa dalla prova di nuoto (1.000 mt), alla mountain bike (20.000/25.000 mt) e alla corsa (6.000/8.000 mt), dimostrando capacità di forza e di resistenza. L’evento di domenica è inserito all’interno di un intero weekend dedicato a eventi sportivi collaterali e momenti di scoperta del territorio. La gara di luglio a Lorica rientra nel Circuito Nazionale Cross Triathlon della FITRI, insieme alle gare di Capoliveri (LI) in programma ad aprile, di Sestri Levante (GE) a
maggio e Rotzo (VI) ad agosto.
L’evento si svolgerà in uno scenario unico e affascinante: il villaggio di Lorica incastonato nella valle tra i boschi e i corsi d’acqua che circondano il Lago Arvo. Il Parco Nazionale della Sila è un luogo perfetto per il triathlon anche per la presenza dei suoi laghi che risultano ottimali per la prova di nuoto. La sfida entra poi nel vivo con la corsa in montagna e in mountain bike con le ripide salite e i saliscendi tipici dell’altopiano. Dalle vette silane, durante le giornate soleggiate terse di azzurro, si possono osservare l’Etna e l’Aspromonte a sud ed il Pollino a nord. Inoltre, all’ora del crepuscolo è possibile scorgere in lontananza l’isola di Stromboli, che per gli antichi era “il faro del mediterraneo”.
La Sila non smette mai di stupire, la sua bellezza è nascosta nella diversità di panorami, paesaggi di tipo montano e pianeggiante al tempo stesso. Boschi fittissimi si alternano a pascoli circondati da fiumi e laghi. Questi luoghi sono caratterizzati da una ottimale interazione tra uomo e natura come certificato dall’Unesco con il riconoscimento di Area MaB a seguito dell’inserimento del Parco Nazionale della Sila tra le dieci riserve italiane della biosfera. Un luogo che permette agli sportivi, e non solo, di avere un rapporto intimo con la natura incontaminata.
L’idea di organizzare Triathlon Cross Sila nasce da una combinazione di incontri tra il fondista Mario Silletta, maestro di sci e guida ufficiale del Parco che sostenuto dalla sua passione per la Sila lo scorso anno ha deciso di cimentarsi “in solitaria” in questa impresa multidisciplinare, e Mario Siciliano, Presidente Atlas Triathlon di Cosenza. L’evento gode del sostegno e del patrocinio del Parco Nazionale della Sila che sostiene la vocazione
dell’altopiano silano per il turismo sportivo e incentiva gli sport sostenibili. Fin da subito gli organizzatori hanno inteso coinvolgere nel progetto la rete turistica Destinazione Sila, da anni impegnata nella valorizzazione e promozione del territorio silano e della sua offerta
turistica, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa nella consapevolezza che tali eventi sportivi rappresentino un’opportunità di promozione e sviluppo turistico del Parco Nazionale della Sila.
L’obiettivo dell’evento, visto il patrimonio naturalistico in cui si svolge, non sarà solo
raggiungere la cima attraverso una esperienza adrenalinica, ma è anche quello di
coniugare la pratica sportiva con l’impegno e il rispetto per l’ambiente. Tutelare e dare
valore al territorio e alla biodiversità rappresenta un punto di partenza fondamentale
nell’organizzazione dell’evento.
Un evento nuovo di grande richiamo e che intende crescere nel tempo fino a divenire una
tappa di riferimento a livello internazionale per questa disciplina. Un appuntamento da non
perdere non solo per gli appassionati di triathlon ma anche per tanti turisti che potranno
seguire le imprese degli atleti in gara.

L’ente Parco Nazionale della Sila partecipa alla seconda edizione di “Fuori campo – Il cinema racconta il territorio”

Affidato alla funzionaria Barbara Carelli il dibattito su marketing territoriale e cinema, in programma sabato 27 marzo sulle pagine social di Rete Cinema Calabria


Si chiama “Fuori campo – Il cinema racconta il territorio” ed è il progetto che, finanziato dal Mibact, vuole narrare, attraverso la proiezione di pellicole ma anche con incontri e workshop, i luoghi in cui viviamo. Alla sua seconda edizione, l’evento prende il via oggi, mercoledì 24
marzo, e si conclude domenica 28: a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19 cambia tuttavia veste. Tutti gli appuntamenti del pregiato cartellone sono, infatti, fruibili (gratuitamente) in streaming sulle pagine social di Rete Cinema Calabria – l’associazione culturale che di “Fuori Campo” è organizzatrice insieme a diversi partner -, mentre i film sono visionabili sulla piattaforma MyMovies.

“Fuori campo” ha dunque l’obiettivo di raccontare cinque diversi territori dell’area regionale calabrese: non solo film e dibattiti, in programma sono previsti anche interviste a esperti e artisti di fama nazionale e filmati di grande impatto visivo ed emozionale. I temi principalmente affrontati riguardano il binomio ambiente-cinema, la biodiversità, il marketing turistico e le molteplici attività di salvaguardia e valorizzazione naturale da porre in essere.

E così, in tale scenario, ben si inserisce nel corso della manifestazione la partecipazione, oltre che del FAI,dell’Ente Parco Nazionale della Sila, pronto a far luce – tra le altre cose – sul legame imprescindibile e assai longevo tra i suoi territori e la settima arte. Non è un caso che il Parco sia stato spesso (e continui a esserlo) preziosa location di film e serie televisive di successo: un autentico set a cielo aperto di cui andare fieri e, soprattutto, su cui moltissime maestranze locali possono trovare spazio.

La giornata dedicata alla montagna è fissata a sabato 27 marzo: alle ore 18.30 la funzionaria dell’Ente Parco Nazionale della Sila, responsabile Servizio Educazione Ambientale, Comunicazione, Promozione, Marketing e Turismo, Barbara Carelli prenderà parte al talk dal titolo “Il marketing territoriale in relazione al cinema”, insieme alla responsabile operativa de I Giganti della Sila del FAI Simona Lo Bianco. Sempre sabato 27, tra i diversi e interessantissimi momenti culturali, si segnala il workshop delle 17 su “Scrittura creativa: dal romanzo al cinema”, a cura di Gioacchino Criaco.

Il programma completo può essere visionato nell’allegato in calce.

22 marzo 2021: la Giornata mondiale dell’Acqua

Al mondo esistono ancora persone che non hanno accesso all’acqua potabile, persone che muoiono di sete, persone che contraggono malattie legate, appunto, al consumo di acqua non sicura.

Pertanto, per far luce sui problemi relativi alla scarsa disponibilità di oro blu, le Nazioni Unite nel 1992 hanno istituito la Giornata mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo.

Una data simbolica e assolutamente fondamentale, anche e soprattutto per chi lavora e vive nei territori dei Parchi naturali. Difatti, come ricorda il presidente di Federparchi Giampiero Sammurri, «le aree protette svolgono un ruolo chiave nella cura primaria di questo capitale naturale e i Parchi, alla luce della nuova Strategia Europea per la Biodiversità per il 2030 dell’Unione Europea, possono davvero scendere in prima linea, individuando obiettivi specifici, basati su soluzioni naturali, per una corretta gestione della risorsa “acqua”».

È, dunque, quanto intende fare l’Ente Parco Nazionale della Sila, intervenendo, tra le altre cose, sulla sensibilizzazione dell’intera comunità, aprendo dibattiti e dialoghi sul tema degli sprechi e dei consumi irresponsabili di acqua.
Si tratta di attività – queste ultime – che non possono prescindere dal necessario coinvolgimento delle giovani generazioni. Il rischio idrico, spesso sotto traccia, riguarda tutti.

Valutazione ambientale strategica, l’Ente Parco Nazionale della Sila ottiene il parere favorevole da parte della Regione

LORICA. Un risultato importantissimo. L’Ente Parco Nazionale della Sila ha ottenuto, da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, parere motivato favorevole relativamente alla pianificazione integrata riguardante il “Piano Parco, le Misure di Conservazione dei Siti Rete Natura 2000 e il Piano Pluriennale Economico-Sociale”. In altri termini, sulla base delle analisi svolte dalla Struttura Tecnica di Valutazione della Regione, è stato accertato che «gli strumenti di pianificazione del Parco e le misure di conservazione sono sufficienti a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente gli habitat e le specie per le quali ogni sito della Rete Natura 2000 è stato individuato, ferme restando le attività di monitoraggio e valutazione riferite alle specifiche aree di interesse comunitario».

GLI STRUMENTI DI TUTELA AMBIENTALE Più in particolare, il Piano del Parco, il Piano Pluriennale Economico – Sociale e il Regolamento del Parco sono i tre strumenti previsti dalla L. 394/1991, atti a pianificare e regolamentare le attività nell’area naturale protetta. Il Piano del Parco è lo strumento fondamentale per la gestione del territorio protetto e ha lo scopo di assicurare la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del patrimonio di valori naturalistici, ambientali, culturali, paesaggistici e delle produzioni locali.

Il Regolamento del Parco disciplina l’esercizio delle attività consentite entro il territorio del parco, tra cui la tipologia e le modalità di costruzione di opere e manufatti, lo svolgimento delle attività artigianali, commerciali, di servizio e agro-silvo-pastorali; il soggiorno e la circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto; lo svolgimento di attività sportive, ricreative ed educative; lo svolgimento di attività di ricerca scientifica e biosanitaria; i limiti alle emissioni sonore, luminose o di altro genere, nell’ambito della legislazione in materia; lo svolgimento delle attività da affidare a interventi di occupazione giovanile, di volontariato, con particolare riferimento alle comunità terapeutiche, e al servizio civile alternativo; l’accessibilità nel territorio del Parco attraverso percorsi e strutture idonee per disabili, portatori di handicap e anziani. Il Piano Pluriennale Economico e Sociale (PPES) ha l’obiettivo generale di promuovere le attività e le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della Comunità del Parco, in coerenza con quanto previsto dal PP e dal Regolamento, individuando i soggetti chiamati all’attuazione delle politiche e delle azioni individuate.

LE DICHIARAZIONI «Con la conclusione positiva della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e assolti tutti gli adempimenti conseguenti all’acquisizione del parere motivato favorevole – ha dichiarato il direttore f.f. del Parco Nazionale della Sila  Domenico Cerminara -, verrà avviato l’iterd’approvazione, previsto dalla L.394/1991, del Piano del Parco, del PPESS e del Regolamento del Parco e, contestualmente, un processo di coinvolgimento delle Amministrazioni, della Comunità che vive il Parco e dei portatori di interesse, con lo scopo di garantire partecipazione e condivisione, nonchè l’attuazione del principio di sussidiarietà e trasparenza che ormai è elemento distintivo dell’azione politico-amministrativa dell’Ente Parco Nazionale della Sila. Mi preme ringraziare i componenti della Struttura Tecnica di Valutazione ed il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente della Regione – ha proseguito -, nonché i miei colleghi dell’Ufficio di Piano dell’Ente Parco per il fattivo contributo a questo importante risultato». Soddisfatto del risultato raggiunto anche il presidente dell’Ente Parco Francesco Curcio che ha così concluso: «Un altro passo in avanti, nel segno della salvaguardia e tutela ambientale, è stato compiuto; l’Ente continuerà a lavorare in questo senso, coinvolgendo i vari attori interessati e soprattutto chi quotidianamente vive il Parco Nazionale della Sila e i suoi straordinari territori».

BANDO PER IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO NELLE ZEA PROROGATO TERMINE DI SCADENZA AL 14 APRILE 2021

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto attuativo del 27 novembre 2020 n. 244, è prorogato al giorno a 14 aprile 2021

Si tratta di un bando del Ministero della Transizione ecologica, per l’erogazione di un contributo straordinario a favore delle micro e piccole imprese che svolgono attività ecocompatibili, delle guide del parco riconosciute ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394 nonché delle attività di guida escursionistica ambientale operanti all’interno delle Zone Economiche Ambientali.
Le Zea, sono Zone economiche ambientali istituite dalla Legge Clima a fine 2019, coincidenti con i parchi nazionali e le aree marine protette.

Per maggiori info: https://bit.ly/3trj9Nz

Conferenza stampa Sila tre vette

Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione dei primi due eventi sportivi in programma nel mese di marzo 2021.
“La Sila3Vette Winter Challenge” dal 5 al 7 marzo, e il “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race” che si terrà il 21 marzo.

Conferenza che ha visto protagonisti il Presidente dell’Ente Parco dott. Francesco Curcio, Daniele Donnici, Presidente della Rete d’Imprese “Destinazione Sila”, Pippo Guzzo, presidente dell’ASD “TMC360 SPORT” organizzatore dell’evento “Sila3Vette Winter Challenge”, e Pino Mirarchi, responsabile tecnico dell’ASD “Sci Club Montenero”, organizzatori dell’evento “Gran Fondo delle Vette – International Ski Race.